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castiglione della pescaia 

Fattoria delle Anatre destinata a centro per le ore di svago dei ragazzi speciali

Enrico Giovannelli
Fattoria delle Anatre destinata a centro per le ore di svago dei ragazzi speciali

I lavori partiranno nei prossimi mesi, spesa di 350mila euro Ha collaborato al progetto anche il Lions club Salebrum

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Doppia inaugurazione ieri a Castiglione della Pescaia: è stato ufficialmente tagliato il nastro per la passeggiata del lungo mare di via Roma, e con l’inizio della rimozione dei vecchi fabbricati nell’area alla Fattoria della Anatre, potrà nascere la struttura dedicata ai ragazzi speciali.

Il lungomare di ponente ha visto, nel primo stralcio dei lavori, la ripavimentazione completa, circa un chilometro, dei sottoservizi e degli arredi urbani: e l’installazione delle nuove panchine e rastrelliere per parcheggiare le biciclette. Nei prossimi mesi sarà poi messa mano a tutte le aree verdi, al nuovo parco giochi, alla palestra ambientale e all’illuminazione. «Tutte le opere previste hanno la copertura finanziaria – ha detto la vice sindaca e assessora ai lavori pubblici Elena Nappi – il lungomare di ponente è il nostro salotto buono, la passeggiata che tutti i turisti fanno quando arrivano in paese». Nappi poi ricorda che sempre sul lungo mare di via Roma insisterà anche la ciclopista Tirrenica: «Il programma è molto ampio, per garantire la sicurezza e la modalità sostenibile. Insieme alla provincia stiamo programmando altri interventi, come alla rotatoria della panoramica sud, dalla parte di Marina di Grosseto e all’ingresso della zona artigianale, senza dimenticarsi di quella del bivio di Rocchette e quella di Punta Ala, 19esimo tratto della ciclopista Tirrenica. Tutte opere pensate per vivere meglio il nostro territorio».

Nei prossimi mesi partiranno anche i lavori della struttura alla Fattoria delle Anatre, un progetto pensato per accogliere nelle ore di svago i ragazzi speciali. Anche qui nel primo stralcio dei lavori è prevista una spesa complessiva di 350mila euro, grazie a un contributo comunitario di 100mila euro e dall’accensione di un mutuo con la Cassa depositi e prestiti per i restanti 250mila euro. La riqualificazione della Fattoria delle Anatre ha visto soprattutto di luoghi ormai dismessi presenti sul territorio comunale, ed è sempre stato un progetto ambito in linea con le politiche volute dall’amministrazione. L’ultimo ostacolo superato sono state le indagini geologiche, supervisionate dalla dottoressa Simona Rafanelli, che hanno escluso reperti archeologici. L’idea era nata grazie alla collaborazione con i Lions club Salebrum che hanno garantito gratuitamente il progetto con l’architetto Fabio Bonazia, socio dei Lions, e della Regione Toscana che dopo un lungo iter burocratico ha sbloccato la situazione dell’intera zona, che una volta ospitava una discoteca e un ristorante. L’area quando saranno terminati i tre fabbricati, si svilupperà su circa 340 metri quadrati di superfice, con ampie vetrate per armonizzare la visuale con la pineta con materiali che aiuteranno a produrre meno Co2.

Enrico Giovannelli

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