Il presidio
Addio al prof Gentili, fu preside dell’Agrario
Lascia quatto figli: Claudio, Angelo, Francesco e Paolo. Fu lui a volere l’intitolazione dell’istituto a Leopoldo II di Lorena
GROSSETO. E' morto martedì 17 agosto all’età di 96 anni il professor Vincenzo Gentili, storico preside dell’Istituto agrario di Grosseto che deve proprio alla sua tenacia l’intitolazione a Leopoldo II di Lorena. Nel 2018 era mancata la moglie Annamaria, anche lei insegnante. Quattro i figli nati dal loro matrimonio, tutti molto conosciuti e stimati. Claudio, formatosi nello scoutismo, è professore associato dell’Università di Padova e direttore della rivista di studi e documentazione sulla dottrina sociale della Chiesa “La Società” dell’Istituto Toniolo di Verona. Angelo fa parte della segreteria nazionale di Legambiente ed è il coordinatore e anima di Festambiente. Francesco, esperto di comunicazione e marketing, fa parte del cda di Banca Tema. Don Paolo è l’attuale vicario generale della diocesi di Grosseto ed è stato per oltre dieci anni responsabile della pastorale familiare della Chiesa Italiana.
«A nome di tutta la Diocesi – dice il vescovo Giovanni Roncari – esprimo a don Paolo e ai suoi fratelli, cognate e nipoti, la vicinanza nella preghiera in questo momento di distacco dal babbo Vincenzo, la cui popolarità in ambito scolastico e non solo ne diceva la levatura e lo spessore».
Ed è proprio il vescovo Giovanni a presiedere il rito funebre la mattina di mercoledì alle 10,30 nella chiesa di Madre Teresa di Calcutta in via Stati Uniti 100 a Grosseto.
Tante le manifestazioni di cordoglio per la famiglia Gentili a cominciare dall’attuale preside del Leopoldo II di Lorena Cinzia Machetti e dal presidente della Fondazione Lorena Alfonso De Pietro. Vincenzo Gentili era nato a Bagnoregio (Viterbo) il 30 maggio 1925; dopo essersi diplomato all’istituto agrario del suo paese Gentili prosegue gli studi all’Università di Perugia e poi alla facoltà di Agraria dell’Università Federico II di Napoli. Si sposa nel 1954 e intanto inizia a lavorare come direttore della scuola di avviamento professionale di Ripi (Frosinone).
La sua carriera di insegnante inizia all’Istituto agrario di Firenze e dopo essere stato preside dell’Istituto professionale per l’agricoltura di Firenze prosegue a Grosseto dove arriva nel 1969, a tre anni di distanza dall’alluvione che ha devastato la città e distrutto anche l’azienda agraria dell’Istituto tecnico agrario. All’inizio è docente di scienze, patologia ed entomologia e contemporaneamente collabora con l’azienda chimica Basf Agritalia di cui è consulente. Dopo una breve esperienza come preside al Professionale, Gentili diventa preside dell’Agrario nell’anno scolastico 1978/79. «Io l’ho sempre vista – amava dire Gentili – come una scuola importante per questo territorio, la cui economia era basata sull’agricoltura. Per questo gli alunni si iscrivevano, per trovare lavoro e per dare un contributo alla crescita delle loro aziende di famiglia, ed era importante che trovassero una risposta adeguata»
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