Il presidio
L’auditorium intitolato a Valerio Bucciotti Un uomo amato da tutti
PITIGLIANO. L’auditorium “Banca Tema” di Pitigliano è diventato auditorium “Valerio Bucciotti”, in memoria del direttore generale della ex Banca di credito cooperativo di Pitigliano, scomparso nel 2019.
La cerimonia si è tenuta nei giorni scorsi alla presenza dei familiari. Una decisione presa dal consiglio di amministrazione di Banca Tema per ricordare una persona di grande valore umano e professionale, non solo per la ex Bcc di Pitigliano e per i colleghi, ma per l’intero movimento della cooperazione di credito.
Valerio Bucciotti ha lavorato nel Credito cooperativo per 41 anni – dal 1971 al 2012 – ma è rimasto sempre vicino alla banca, anche dopo il pensionamento. Nella sua lunga carriera ha ricoperto diversi ruoli tra cui responsabile ufficio titoli, direttore di filiale e vice direttore generale, sino a diventare, dal 1996 al 2012, direttore generale della ex Banca di credito cooperativo di Pitigliano.
Negli anni della direzione, inoltre, ha svolto numerosi incarichi regionali, tra i quali presidente del comitato tecnico dei direttori e membro del collegio sindacale di Assicooper.
L’auditorium di Pitigliano è un’opera da lui fortemente voluta nel 1999, al tempo della realizzazione della sede amministrativa. La sua passione per la musica – Bucciotti è stato maestro del corpo bandistico di Pitigliano e direttore dell’orchestra “Esperienza Jazz” – lo ha portato a pensare a un luogo che non fosse utilizzato solo dalla banca e dai suoi soci, ma che fosse aperto a tutta la comunità, secondo lo spirito proprio di una banca cooperativa e mutualistica.
A Pitigliano mancava, infatti, uno spazio che potesse accogliere eventi e spettacoli e l’auditorium è presto diventato un punto di riferimento per la vita culturale e associativa locale.
La scelta di intitolare l’auditorium “Banca Tema” a Valerio Bucciotti è stata condivisa dalla banca con la sua famiglia, che ben conosce il valore che questo luogo e la sua musica hanno rappresentato per lui. Un gesto di gratitudine e di affetto per rendere sempre vivo il nome di Valerio e il suo ricordo, che vive ancora nella comunità.
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