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«In cassa mancano 36 milioni» L’opposizione: dati allarmanti

Ivana Agostini
«In cassa mancano 36 milioni» L’opposizione: dati allarmanti

Preoccupazioni della minoranza sulle cifre del bilancio della giunta Casamenti dopo i rilievi mossi nella relazione del revisore del conti del Comune

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Ivana Agostini

orbetello. «Dati allarmanti». Così l’opposizione consiliare di Orbetello ha definito i conti del rendiconto 2020 approvato in consiglio comunale. La minoranza ha votato contro a causa dei numeri che la documentazione in loro possesso evidenzia.

Dalle carte, infatti, secondo la loro interpretazione si evincono circa 22 milioni di euro di debiti non pagati e circa 36 milioni e mezzo di euro di crediti non riscossi, dei quali circa 14 milioni sono dichiarati di difficile riscossione. Il debito complessivo, quindi, sarebbe pari a oltre 36 milioni. Fra le voci di dubbia esigibilità appare il recupero della Tari, 4 milioni e 890 mila euro, oltre un milione di evasione tributaria e i proventi dalle infrazione al codice della strada che equivarrebbe a circa sette milioni di euro. Per un totale di quasi 14 milioni. A preoccupare la minoranza sarebbe l’estratto che è in loro possesso, della relazione del revisore dei conti che, anche se in maniera soft, considera cospicua la somma dei crediti di dubbia esigibilità e raccomanda al Comune di porre in essere tutte le misure per recuperare quanto di sua spettanza.

Il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, invece, parla di «bilancio solido». «Il nostro bilancio – dice – ci permette di stanziare tante somme a favore dei cittadini. Purtroppo l’opposizione ancora dà i numeri al lotto su debiti che probabilmente sono quelli del Monopoli. Un’opposizione purtroppo invidiosa dei tanti interventi che abbiamo realizzato e dei numerosi risultati positivi raggiunti. Questi sono interventi che l’ex assessore ai lavori pubblici Mario Chiavetta, oggi candidato sindaco insieme agli stessi protagonisti del fallimento amministrativo della giunta di Monica Paffetti, non aveva mai attivato né finanziato e nemmeno pensato, forse perché troppo occupato nei continui litigi. Comprendiamo che non deve essere facile risollevare una campagna elettorale così sottotono. Chiavetta ha fallito con la nuova scuola elementare di Albinia, il Bocciofilo di Albinia, l’escavo del porto di Talamone, le nuove cucine dell’Alberghiero, i lavori nelle scuole, la sistemazione delle strade del territorio. E ci aveva lasciato anche una Maremmana disastrata e pericolosa che abbiamo sistemato. Nemmeno il verde è stato in grado di tenere tagliato. Facciamo gli auguri alla sua lista litigiosa dove c’è tutto e il contrario di tutto con qualche transfugo dell’ultima ora (Stefano Covitto, ex assessore della giunta Casamenti, ndc). Il 18 agosto – conclude il sindaco – si terrà un nuovo consiglio comunale. Finanzieremo quasi due milioni di euro di nuovi investimenti in tutto il territorio comunale. Questi si aggiungono ai finanziamenti già approvati nei giorni scorsi per il restauro delle Porte di Orbetello, ai 700 mila euro per l’urbanizzazione delle Topaie, ai 250 mila euro per il sentiero naturalistico lungo laguna a Giannella e ai 500 mila euro per il secondo lotto della ciclabile di Giannella».© RIPRODUZIONE RISERVATA

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