Il presidio
Donazioni di sangue Fratres Casenovole prosegue l’impegno
civitella paganico. L’attuale periodo di pandemia da Covid-19 non ha certo fermato le attività del gruppo Fratres Casenovole di Civitella Paganico.
Le donazioni di sangue, e non solo, sono sempre andate avanti, come l’impegno nel sociale e nell’aiuto al prossimo, compreso il progetto “Io dono e tu?” relativo alla campagna di sensibilizzazione con gli altri gruppi Fratres di Grosseto e Castel del Piano.
«In questo periodo, – dice il neopresidente dell’associazione, Emanuele Verdiani – abbiamo acquistato un’auto per il trasporto dei donatori e di persone comuni che avevano bisogno. Inoltre, abbiamo provveduto anche alla consegna nelle case di generi di prima necessità, medicinali e mascherine, per chi ne avesse avuto bisogno».
«I nostri volontari sono arrivati ovunque, – spiega il vice presidente Massimiliano Mari – portando non solo materiale, ma anche parole di conforto e speranza a chi era in difficoltà, soprattutto nel periodo del lockdown, quando la mancanza dei contatti personali si faceva ancora più sentire».
Emanuele Verdiani è stato eletto alla guida della locale sezione della Fratres Casenovole alcune settimane fa e con lui il vice Massimiliano Mari.
Fanno invece parte del direttivo: Debora Dari (segretaria), Alberto Masoni (economo) e i consiglieri Claudio Chechi, Thomas Rosignolo e Dino Verdini.
«La nostra speranza, – dicono Verdiani e Mari – è quella di poter tornare al più presto alla normalità e ritornare nelle scuole a spiegare l’importanza della donazione. Intanto in questi giorni abbiamo dato il via a una campagna di sensibilizzazione sulla donazione del sangue, con dei sacchetti di carta alimentare che abbiamo distribuito nei negozi della zona, con sopra scritto “Il sangue è necessario come il pane”, così che tutti coloro che li riceveranno siano informati di questo importante gesto».
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