Il presidio
Gestione Istituto Falusi repubblicani all’attacco
massa marittima. Non si fermano le polemiche attorno all’Istituto Falusi. Continua il botta e risposta tra maggioranza e opposizioni. I Repubblicani vanno all’attacco dell’amministrazione comunale sul bando pubblico che cerca candidati per il nuovo consiglio d’amministrazione, chiedendosi cosa accadrà se nessuno si fa avanti. «Nessuno nel Pd– incalza la voce storica Alessandro Giuliani – si sente di assumersi la responsabilità (una volta era un onore) di partecipare alla gestione dell’istituto, date le condizioni in cui è stato ridotto proprio dal Pd e dai sette anni di governo del sindaco Marcello Giuntini».
Sulle beghe del Falusi intervengono anche i sindacati, secondo cui è opportuno fare chiarezza. «Dobbiamo ricordare che si ha a che fare con un servizio essenziale erogato ad anziani, alle loro famiglie e di posti di lavoro pubblici e privati che premono, entrambi, alle organizzazioni sindacali intervenute nella questione», ricordano Salvatore Gallotta, segretario generale Cgil Fp, Simona Piccini, segretaria enti locali Cisl Fp, e Sergio Lunghi, segretario enti locali Uil Fpl. «Il confronto con la commissaria – ricordano i sindacati – non è terminato. Il 6 agosto si è tenuta una videoconferenza, nella quale le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno presentato verbalmente la proposta, che sarà inviata per scritto tra pochi giorni, per verificare altri percorsi e per cercare una mediazione sulle problematiche economiche e finanziarie dell’istituto, che dovranno prevedere anche il coinvolgimento fattivo della Regione Toscana e che dovranno essere vagliate in questo mese di agosto. Ricordiamo, inoltre, che il prossimo incontro è già stato fissato per il 27 agosto». Il confronto insomma, in cui il Comune ha confermato il pieno sostegno al commissario, sembra ancor ben lontano dal chiudersi.
A. F.
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