Il presidio
San Lorenzo La raccolta frutta 4mila chili di cibo
Ottimo risultato della prima giornata di donazioni Coinvolti i supermercati Coop e oltre 60 volontari
Grosseto. Oltre 60 volontari di tutte le età si sono succeduti – in una staffetta – per la prima giornata della “Raccolta di san Lorenzo” 2021, l’iniziativa di carità nata attorno alle feste del patrono della città – che si celebra a breve, il 10 agosto – e della diocesi di Grosseto. E che alla fine della giornata ha permesso di registrare un ottimo risultato: 267 scatole riempite, pari a 4.005 chili di generi alimentari a lunga conservazione donati per la Bottega di Caritas. Nel 2019 (lo scorso anno la Raccolta si tenne solo una giornata e solo nei punti Conad) furono 252 per 3.200 chili di cibo.
Tutto frutto della generosità dei donati e dell’impegno dei volontari e dei supermercati coinvolti.
Nella giornata di ieri sono stati tre i supermercati grossetani coinvolti: la Coop di via Inghilterra, dove tra i volontari ci sono stati anche i ragazzi del Grest della parrocchia della Santa Famiglia; quella di via Emilia e l’Ipercoop all’interno del centro commerciale Maremà.
Per l’intera giornata i volontari hanno coinvolto quanti si sono recati a fare la spesa per donare cibo a lunga conservazione e prodotti per l’infanzia, da mettere a disposizione della Bottega della solidarietà, l’emporio attraverso cui Caritas assiste a livello alimentare circa 200 famiglie del territorio diocesano, che si trovano in stato di bisogno.
Nel corso della mattinata il vescovo Rodolfo Cetoloni, amministratore apostolico di Grosseto, ha fatto visita a ognuna delle tre strutture per salutare ed incoraggiare i volontari e per consegnare ai direttori dei supermercati una mattonella con la riproduzione di san Lorenzo così come raffigurato in una delle vetrate quattrocentesche della cattedrale.
Ad accompagnarlo, il vicedirettore di Caritas, Luca Grandi, e l’assessora comunale alle politiche sociali Mirella Milli. All’Ipercoop del Maremà sono stati raggiunti dal direttore di Caritas don Enzo Capitani.
«Mentre sto per congedarmi dalla diocesi – ha commentato il vescovo – sento il bisogno di dire un grande grazie a tutti coloro che in questi anni si sono spesi affinché questa iniziativa decollasse ed entrasse nelle nostre consuetudini. È estremamente importante, perché ci impegna oggi a guardare con gli occhi del martire Lorenzo quelli che lui stesso chiamava “i tesori della Chiesa”, ovvero tutti coloro che versano nel bisogno. La pandemia ci ha messo davanti anche al dramma dell’allargamento della povertà, che anche sul nostro territorio ha visto crescere esponenzialmente coloro che si rivolgono a Caritas, sia in via Alfieri che nei centri di ascolto parrocchiali, per chiedere aiuto. Sentire che la risposta a questa richiesta è frutto di un sentire comunitario è fondamentale». Ai volontari il vescovo Cetoloni ha donato una calamita raffigurante san Lorenzo, realizzata in occasione delle celebrazioni 2021.
Negli ultimi sei mesi è cresciuta di oltre l’80 per cento la domanda di coloro che si rivolgono a Caritas; solo con la Bottega della solidarietà sono assistiti settimanalmente 200 nuclei familiari.Ci sono poi coloro che sono in carico alle Caritas parrocchiali; inoltre giornalmente vengono distribuiti in strada o a domicilio 70 pasti giornalieri a persone bisognose e anziani soli.
La Raccolta di San Lorenzo tornerà anche sabato 7 agosto, stavolta nei supermercati Conad di Grosseto che si trovano in via Clodia, in via Senegal, in via Scansanese e al centro commerciale Aurelia Antica. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
