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Saturnia torna capitale dei corti Al via il festival internazionale

Saturnia torna capitale dei corti Al via il festival internazionale

La quarta edizione della kermesse si inaugura stasera in piazza Vittorio Veneto In concorso 12 pellicole selezionate su circa 600 arrivate da tutto il mondo

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saturnia. In Maremma torna il grande cinema di cortometraggi. Si apre oggi in piazza Vittorio Veneto a Saturnia, la prima giornata della quarta edizione del Saturnia Film Festival, il festival dedicato al meglio della cinematografia breve che si terrà itinerante nel cuore della Maremma Toscana, in provincia di Grosseto.

Al festival, cortometraggi e incontri con ospiti d’eccezione, tra eventi, esposizioni artistiche, itinerari e degustazioni che avverranno nei comuni di Manciano, nelle frazioni di Montemerano e Saturnia, Semproniano, con le Rocchette di Fazio, Sorano e Pitigliano, con la chiusura il 21 agosto a Spoleto.

Presieduto da Antonella Santarelli, il Saturnia Film Festival ha la direzione artistica del regista Alessandro Grande; la giuria di questa edizione, presieduta da Paolo Orlando, direttore della distribuzione di Medusa Film, è formata dalla scrittrice e giornalista Claudia Catalli, dalla scrittrice e consulente editoriale cinematografica Sara Cosetti, dal critico e giurato dei David di Donatello Mario Mazzetti e dai produttori della società indipendente Dispàrte Alessandro Amato e Luigi Chimienti. Il festival sarà presentato dall’attore Matteo Nicoletta.

Sono 12 in totale le pellicole del concorso, selezionate tra circa 600 provenienti da tutto il mondo; diversi i generi protagonisti, dal dramma alla commedia, dal thriller ai film sociali, e divisi nelle categorie Fiction italiana e internazionale, Animazione e Documentari.

Alle 21,30, via con i primi sei titoli del programma che si accenderà con la proiezione di “Mila” di Cinzia Angelini, una storia ispirata dal racconto della Seconda guerra mondiale della madre della regista, in cui Mila, nonostante abbia perso tutto, rappresenta il meglio dell’umanità (sezione Animazione). A seguire “Broken Roots” di Asim Tareq e Sarah Elzayat, che vede come protagonista Adam, un bambino di dieci anni che cerca di colmare il vuoto dentro di sé disegnando. L’unico colore che conosce è il nero, sebbene la sua stanza sia piena di scatole colorate (Animazione). E ancora: “Cell 364” di Mathilde Babo e Zoé Rossion, miglior documentario al Prague International Indie Film Festival 2020, in cui un ex prigioniero della Stasi rivisita la sua cella (Documentari); “Slow” di Giovanni Boscolo e Daniele Nozzi, premio Lotus nella sezione Alice nella Città della Festa del Cinema di Roma 2020, che racconta di Marisa e di un’organizzazione segreta di pensionati (Fiction italiane); “I am afraid to forget your face” del regista egiziano Sameh Alaa, vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes 2020, la storia di Adam, che dopo 82 giorni passati lontano dalla sua amata, è pronto a tutto pur di affrontare la distanza che li separa (Fiction internazionali). Infine “Les aigles de Carthage” di Adriano Valerio, sull’avvenimento del 14 febbraio 2004, quando l’intera Tunisia sostiene le Aquile di Cartagine nella finale di Coppa d’Africa contro il Marocco, presentato all’ultima edizione della Settimana internazionale della critica di Venezia e candidato ai Nastri d’Argento (Documentari).

Il festival prosegue sabato 31 luglio a Montemerano, dove, dopo la degustazione presso il ristorante stellato Caino, regno della chef Valeria Piccini, si terranno le proiezioni dei film in concorso, alle 21,30 in piazza del Castello. Serata finale il 1° agosto con premiazione dei vincitori, il gran gala consueto a Terme di Saturnia natural destination, le opere dell’artista Fabio Capoccia e la presenza dell’attore Simone Liberati (“Cuori puri”, “La profezia dell’armadillo”), dalla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volontè al family drama “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino, che debutterà a dicembre su Sky Serie. Liberati è il protagonista del corto “Il custode e il fantasma” di Christian Filippi, presente al festival, con Liberati e Federico Pacifici, presentato fuori concorso nella serata di premiazione.

In palio, 1.500 euro per la miglior regia a cui si aggiunge la novità di questo anno, il premio per la miglior sceneggiatura in omaggio a Tullio Pinelli, scrittore, sceneggiatore e drammaturgo italiano. A consegnare il premio sarà Augusto Sainati, professore universitario, scrittore e critico cinematografico (membro del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani). Ai vincitori sarà consegnata una targa e al premio miglior regia anche la statua rappresentativa del Saturnia Film Festival, una fusione in bronzo della “Ninfa”, simbolo della nascita delle acque, dello scultore e pittore italiano Arnaldo Mazzanti.

Il manifesto di questo anno è realizzato dall’artista umbro David Pompili. La sigla del festival, un breve cortometraggio di animazione, è realizzata per il SFF da una regista del gruppo Facebook Mujeres nel Cinema, Giorgia Gammarota. Il festival è gemellato con il Clorofilla Film Festival. Il trailer è stato invece realizzato da Elisa Gaudenzi dell’Accademia Cinema Toscana di Lucca, su musica del musicista grossetano Simone Morelli.

Il Saturnia Film Festival è organizzato dall’associazione culturale Aradia Productions, con la collaborazione e il sostegno di Comune di Manciano, Comune di Semproniano, Comune di Pitigliano, Comune di Sorano; main sponsor Terme di Saturnia Natural Destination, Regia Congressi Srl, Medusa Film, Fondazione CR Firenze. —



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