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Commissione Bilancio Polemica incrociata sulle assenze in assise

F.F.
Commissione Bilancio Polemica incrociata sulle assenze in assise

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gROSSETO. La minoranza in consiglio provinciale bacchetta la maggioranza per aver disertato in parte la commissione Bilancio. Ma inciampa su un consigliere, Luca Grisanti – che della Provincia è anche vicepresidente – che non fa parte della commissione Bilancio, ma di un’altra, Trasporti, alla quale per altro ha regolarmente presenziato. Ed è polemica.

Tutto nasce da una nota diramata mercoledì dai consiglieri provinciali di opposizione Francesco Limatola, Rinaldo Carlicchi e Lorenzo Mascagni. Che, appena usciti dalla seduta, attaccano la maggioranza per essere stata presente con soli due consiglieri, Olga Ciaramella e Marco Biagioni, mentre erano assenti Pierfrancesco Angelini, Bruno Ceccherini e, dicono, Luca Grisanti. Della commissione fanno parte anche i consiglieri di minoranza Marcello Giuntini, Limatola, Carlicchi e Mascagni; questi ultimi tre presenti alla seduta (Mascagni in sostituzione di Giuntini).

«Il risultato – hanno scritto Mascagni, Carlicchi e Limatola – è che la salvaguardia degli equilibri di bilancio, atto molto importante, è stato bocciato». All’ordine del giorno c’era in discussione un debito fuori bilancio di 450mila euro determinato da una sentenza per cui si prevede si recuperino 225mila dal condannato in solido. Se ciò non dovesse avvenire la Provincia, a fine anno, si troverebbe con un buco in bilancio.

Sennonché Grisanti (Lega), che della Provincia è anche vicepresidente, alla lettura della nota sui giornali ieri mattina ha strabuzzato gli occhi. «Non faccio parte della commissione provinciale sul bilancio, per questo non ero presente – dice –. Il centrosinistra dovrebbe saperlo bene e confido che l’errore nel loro comunicato sia stato fatto in buona fede, perché se così non fosse sarebbe molto grave e lo prenderei come un attacco gratuito alla mia persona». Grisanti fa parte della commissione Trasporti e mercoledì era regolarmente al suo posto per analizzare della situazione di Tiemme. Quanto alle commissioni, «le abbiamo allargate a sette membri – aggiunge – quattro di maggioranza e tre di opposizione. Mi dispiace essere tirato in ballo in maniera gratuita quando, peraltro, ero regolarmente al mio posto. Capisco che nell'attaccare gli avversari si possa incorrere in errori».

Alle parole di Grisanti sono seguiti l’errata corrige della minoranza e le scuse per l’imprecisione. Ma anche un’ulteriore precisazione.

«Luca Grisanti non è membro effettivo di commissione, ma membro supplente. Il membro supplente interviene in commissione quando un membro effettivo sia assente. Nella seduta in fattispecie Grisanti avrebbe dovuto supplire gli assenti. Il fatto, comunque, è che la maggioranza era minoranza ed è stata battuta». —

F.F.

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