Italia
Coltivazioni intensive solo per biomasse Mettiamo un freno
Secondo il candidato a sindaco Pizzuti il Comune deve aver cura dei terreni agricoli
agricoltura
Il candidato sindaco di Grosseto Valerio Pizzuti interviene sulle coltivazioni intensive di prodotti vegetali destinati esclusivamente a essere biomasse.
«Le biomasse dovrebbero derivare da tutto ciò che eccede dalla coltivazione aziendale – nota – e che non può essere riutilizzato, a km zero, nell’azienda stessa». «Non ci sembra opportuno – sottolinea – anzi ci sembra dannoso, che gli agricoltori seminino, curino e raccolgano con il solo scopo di utilizzare i raccolti come biomasse». Secondo Pizzuti da tali pratiche possono derivare aspetti negativi: «Le aziende che operano con tali modalità – dice – hanno come unico fine la massima produzione possibile quindi intensificano sia i concimi chimici che l’utilizzo di diserbanti, di pompe che assorbono energia, attrezzature e copiosi emungimenti delle falde». «L’utilizzo esagerato di concimi chimici, seppure abbinato a sistemi irrigui meno impattanti – sottolinea – può facilitare il principio di “desertificazione” di ampie porzioni di terreno della nostra Maremma».
«Il Comune deve aver cura anche dei terreni agricoli e dovrebbe impegnarsi a tutti i livelli per ottenere un quadro legislativo più consono e veramente di carattere ambientalista – conclude – con l’intento di incentivare soltanto l’uso dei terreni per produzioni di qualità e destinare alle biomasse soltanto il surplus delle normali colture, e non specificatamente coltivate per tale unico scopo». –
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