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Bici contromano, sporcizia, cattivi odori: il rione Senzuno non vuole più aspettare

Michele Nannini
Marciapiedi rotti e pieni di erbacce nel quartiere Senzuno (Foto Giorgio)
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Marciapiedi rotti e pieni di erbacce nel quartiere Senzuno (Foto Giorgio)

Ben venga il progetto di restauro, dicono residenti e negozianti, ma ci sono problemi che devono essere risolti prima: ecco quali sono.

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FOLLONICA. Sarà uno dei quartieri che nei prossimi anni cambierà radicalmente aspetto grazie al progetto di restauro recentemente approvato e presentato ai residenti e ai commercianti: intanto, però, tutto ciò che a Senzuno non va resta lì. E anche in questi mesi estivi sono numerosi i problemi – senza soluzione – contro cui si scontra chi vive nel rione al di là del Petraia. Il comitato dei commercianti, da sempre attivo nell’interfacciarsi con l’amministrazione comunale – e non senza critiche talvolta – torna così a segnalare i principali problemi della zona.

«Parlando assieme sono emerse varie questioni – spiegano dal comitato senzunese – abbastanza urgenti. Ci sono problemi un po’ ovunque, primo fra tutti, la pulizia delle strade; viene riservata cura a via della Repubblica ma non alle traverse e alle strade che vanno al mare. I marciapiedi, poi, sembrano quelli di zone abbandonate: le erbacce hanno invaso i camminamenti e solo grazie a qualche residente, che si prende cura dello spazio davanti al proprio negozio o alla propria abitazione, vengono ogni tanto puliti. Un altro problema importante per le attività commerciali – continua il comitato – è la mancata rotazione dei parcheggi in via della Repubblica, nella zona infatti è attivo il disco orario di un’ora ma spesso le auto rimangono parcheggiate diversi giorni e questo non agevola il lavoro dei negozianti».

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Proprio la questione sosta è stata uno dei punti di discussione con l’amministrazione comunale a proposito del progetto di rifacimento del quartiere: la diminuzione degli spazi o comunque le difficoltà legate a una scarsa rotazione sono già stati affrontati ma sembrano essere una questione ancora aperta.

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«Un maggiore controllo da parte degli agenti di polizia municipale, unito a una loro maggior presenza, che in questa fase è in effetti limitata, potrebbe risolvere queste criticità – continuano i commercianti – E potrebbero anche scoraggiare il continuo afflusso di biciclette contromano in via della Repubblica che rappresenta un problema di sicurezza non trascurabile».

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Non solo: «Anche la vicina zona del Petraia è ormai da mesi invasa da alghe e canne da cui possono provenire cattivi odori o comunque possono impedire il corretto ricambio di acqua. Inoltre in via Spiaggia di Levante sarebbe opportuno un intervento di pulizia della sabbia che ha invaso la strada da tempo, e che rischia anche di diventare pericolosa; si dovrebbe pensare a qualche opera per impedire che l’accumulo si ripeta di continuo». «Infine, speriamo in una sistemazione e in una cura più attenta della pineta lato mare – conclude il comitato – ma anche in un maggior controllo delle aree verdi che in passato sono stato spesso luogo di frequentazioni sospette: rappresenterebbero uno dei punti di forza di questa zona ma meritano di più. Non vogliamo, insomma, che il nostro quartiere dia un’impressione di abbandono». –

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