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Spergolaia, mille vaccini il primo giorno

Lina Senserini
Spergolaia, mille vaccini il primo giorno

Il centro di profilassi anti Covid è entrato in funzione ieri, con tre turni fino alle 23. Presto in arrivo il servizio navetta

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Lina Senserini

ALBERESE. Sono oltre 1.000 le persone che sono state vaccinate ieri al nuovo centro di Spergolaia, ad Alberese, nel suo primo giorno di attività.

Venerdì il personale dell’Asl ha completato l’allestimento dell’area interna – al pian terreno dei granai lorenesi – e di quella esterna, dove sono stati montati i gazebo e sistemate le sedie. Ieri mattina alle 8 sono iniziate le vaccinazioni, proseguite in tre turni fino alle 23, per circa 400 persone alla volta.

«Indubbiamente ora il personale è più rodato ed esperto di quando è stato allestito il centro all’Aurelia Antica, per cui è stato più semplice organizzare e dividere gli spazi in maniera funzionale», spiega Fabrizio Boldrini, direttore della zona distretto Area grossetana, Amiata grossetana e Colline metallifere. «Tutto è andato bene in questo primo giorno, grazie all’impegno di tutti, in particolare degli operatori sanitari e del personale di supporto, che sta svolgendo un lavoro importantissimo per l’accoglienza e la sicurezza di chi viene a vaccinarsi. Abbiamo messo anche i cartelli lungo la strada provinciale per facilitare l’arrivo a Spergolaia. A questo proposito – aggiunge Boldrini – la Società della salute sta mettendo a punto, insieme a Tiemme, un servizio navetta da e per Grosseto, con corse costanti per tutta la durata dei turni vaccinali, in modo da consentire a chi non può venire con mezzo proprio o accompagnato dai familiari, di arrivare a Spergolaia. Ovviamente con tutte la garanzie di sicurezza».

Ma com’è organizzato il nuovo centro che, insieme a quello del Savoia Cavalleria, sarà hub provinciale per la somministrazione dei vaccini? All’interno ci sono sette linee vaccinali, un’area separata per la sorveglianza, con spazi riservati anche per il personale che si occupa dell’accoglienza, per i medici impegnati a fare la scheda anamnestica e a raccogliere il consenso informato. Fuori dal circuito della vaccinazione sono stati organizzati il deposito farmaci e l’archivio delle cartelle. Il centro di Spergolaia sarà aperto tutti i giorni, dalle 8 alle 20, con la possibilità di aggiungere il turno 20 – 23 a seconda della disponibilità di vaccini.

«L’obiettivo è di vaccinare, a regime, 400 persone a turno, almeno 100 in più rispetto all’Aurelia Antica, che significa 800 in due turni, 1.200 in tre. Insieme al centro del Savoia, dove si fanno 400-500 vaccini al giorno, nelle prossime settimane, se i farmaci saranno disponibili possono essere vaccinate tra le 1200 e le 1500 persone al giorno», spiega Boldrini, che anticipa un’altra novità oltre a quella del servizio navetta: l’apertura da parte del Comune di un centro a Ribolla. «Più piccolo – conclude – da attivare quando c’è la necessità anche per aumentare l’articolazione sul territorio. È fondamentale che la campagna vada avanti con la massima rapidità per non arrivare a ottobre senza aver raggiunto l’immunità di gregge». —

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