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Grosseto

paolo serra 

«Uscito dalla Lega senza attriti locali In Fratelli d’Italia ritrovo degli amici»

Pierluigi Sposato
«Uscito dalla Lega senza attriti locali In Fratelli d’Italia ritrovo degli amici»

Il consigliere ritiene di non aver tradito il mandato elettorale «Rimango a destra, sono contro il governo Draghi» 

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grosseto. «Sono uscito dalla Lega per le scelte che il partito ha fatto a livello nazionale. Esco dalla Lega, a livello locale, senza attriti».

Parole di Paolo Serra, consigliere comunale, che ha ufficializzato ieri il passaggio a Fratelli d’Italia. «Non ho tradito il mandato degli elettori – tiene a precisare – Sono uscito a fine consiliatura. Ho elettori che votano me, votano la persona, perché mi conoscono».

Cosa è accaduto alla Lega? «La Lega è mutata e ha cambiato posizione. Qualche esempio: l’entrata nel governo europeista Draghi; la fiducia votata a Speranza; le promesse non mantenute in materia di immigrazione; l’obbligo di vaccinazione imposto ai sanitari. A proposito di quest’ultimo argomento, io sono per la libertà di scelta dei trattamenti sanitari costituzionalmente garantita. È una battaglia che porto avanti anche dal punto di vista professionale – aggiunge Serra, di mestiere avvocato – ho una quarantina di mandati da parte dei sanitari». E riassume: «Resto a destra, coerente con i miei principi. Sono in opposizione a Draghi».

Cosa c’era cinque anni fa in Fratelli d’Italia che non l’aveva convinta? Serra riflette un attimo, poi parte: «FdI ha tenuto in questi anni una posizione sulla politica nazionale che corrisponde alle mie idee. Del resto, avrei anche potuto non ricandidarmi. Ma in Fratelli d’Italia trovo amici anche fraterni con i quali ho condiviso molte battaglie».

Per la ricandidatura, quali sono i suoi temi? «Vorrei continuare a occuparmi di sicurezza. Ma anche del pianeta sanità, per impedire la delocalizzazione e la privatizzazione. Vorrei dedicare maggiore attenzione alle frazioni, anche e soprattutto per migliorarne l’attitudine turistica».

A proposito di attenzione alle frazioni e al turismo, cosa pensa del caso Festambiente in giunta? «Sono d’accordo con Fratelli d’Italia, sono contro il contributo alla manifestazione».

«Siamo davvero felici della scelta fatta oggi da Paolo Serra, di aderire al nostro partito – commentano poi Fabrizio Rossi, coordinatore regionale Toscana Fratelli d’Italia, e Bruno Ceccherini responsabile provinciale e capogruppo in Comune a Grosseto - Paolo è per noi più di un amico, anzi è un fratello d’Italia che ritorna finalmente presso la sua casa naturale che è rappresentata dalla destra, dove lo stesso si è sempre identificato». — Pierluigi Sposato

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