Confartigianato fuori dal consiglio Entrerà chi si è apparentato
Camera di commercio, le associazioni di Grosseto e Livorno hanno scelto di correre da sole nelle fasi di rinnovo dell’ente
IL CASO
Correre da soli può essere un modo per partecipare, una testimonianza, ma insieme è più facile ottenere risultati.
Lo sanno bene Confartigianato Grosseto e Confartigianato Livorno che, nel prossimo quinquennio, resteranno fuori non solo dalla giunta, ma, questa volta, anche dal consiglio della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno. Il decreto del presidente della Regione, Eugenio Giani, del primo luglio scorso, individua le organizzazioni imprenditoriali alle quali spetta la designazione dei componenti del nuovo consiglio che sarà rinnovato a settembre e tra quelle organizzazioni non figurano le due Confartigianato, al contrario di quanto accadeva nel quinquennio che va in scadenza, quando almeno Confartigianato Grosseto era presente, con Michela Hublitz, nel consiglio camerale.
In parte il problema è rappresentato dal taglio dei componenti del nuovo consiglio, da 28 a 18, di cui due che rappresentano uno le organizzazioni sindacali e uno le associazioni dei consumatori. Si riducono sensibilmente, dunque, i posti disponibili e la lotta per ciascun seggio diventa più dura. La ripartizione dei 16 seggi è stata fatta sulla base dei dati e dei calcoli relativi ai numeri delle varie associazioni di categoria: imprese associate e numero di addetti. Ma ciascuna associazione ha, al proprio interno, non solo imprese del proprio settore, ma anche aziende che appartengono a settori diversi, o trasversali.
Insomma, un modo complicato in cui conviene apparentarsi per non scontentare nessuno. Ed è quello che hanno fatto Confindustria Livorno e Confindustria Toscana Sud, di cui fa parte la Maremma, Cna Livorno e Cna Grosseto, le due Confesercenti di Livorno e Grosseto e Confcommercio Livorno, oltre ad Ance, apparentata per concorrere ai posti riservati all’industria: otto associazioni che si spartiranno 12 dei 16 seggi, dal momento che altri due seggi vanno alle associazioni dell’agricoltura, uno al mondo delle cooperative e uno al mondo del credito e delle assicurazioni. Le due Confartigianato e Confcommercio Grosseto hanno deciso per la corsa in solitaria nei rispettivi settori. Ma se per Confcommercio un seggio è comunque arrivato, dal momento che sono tre i seggi spettanti al settore commercio, le due Confartigianato sono rimaste fuori perché i due seggi spettanti al settore artigianato sono andati al raggruppamento delle organizzazioni che hanno corso apparentate e, verosimilmente, le designazioni saranno fatte dalle due Cna di Grosseto e Livorno. Nel dettaglio, poi, sono due i seggi spettanti all’industria, due al settore turismo, uno al settore trasporti e spedizioni e due al settore servizi alle imprese: ciascuno di questi comparti se l’è aggiudicato lo stesso raggruppamento di organizzazioni di categoria. —
Enrico Pizzi
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