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Occupano gli stalli per i disabili e impediscono il passaggio a mare

Michele Nannini ; Michele Nannini
Occupano gli stalli per i disabili e impediscono il passaggio a mare

Alessandro Saitta ha incontrato il sindaco Andrea Benini Più controlli da parte della municipale per gli indisciplinati

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Michele Nannini

FOLLONICA. Le criticità in via Arno e nelle strade limitrofe a Follonica sono una delle problematiche più delicate da risolvere nella zona della città del golfo adiacente al lungomare pedonale. In quella fascia compresa fra la pineta di ponente e il litorale soprattutto in estate ci sono spesso situazioni che meritano una particolare attenzione, segnalate anche al Comune di Follonica da Alessandro Saitta, follonichese affetto da disabilità che ha nei giorni scorsi incontrato il sindaco Andrea Benini per un confronto sui problemi individuati. «Molto spesso si verificano in via Arno a Follonica degli inconvenienti soprattutto nella zona dei parcheggi per disabili – spiega Saitta – ai quali la polizia municipale, pur ricevendo continue segnalazioni anche da parte mia, non sempre pone rimedio. Il parcheggio dei ciclomotori viene effettuato in modo scorretto nello spazio tra due auto in sosta negli stalli o direttamente negli stalli, situazione che si ripete molto frequentemente. Anche i parcheggi per disabili, con area riservata sulla zona posteriore per permettere di caricare la sedia a rotelle nel bagagliaio, sono pochi e anche se il fatto viene segnalato si ripete frequentemente. Purtroppo i controlli degli agenti sono poco frequenti oppure non abbastanza celeri, forse perché c’è solo una pattuglia disponibile che a mio avviso in estate non è sufficiente per garantire i giusti controlli, spesso mi è stato risposto dopo una chiamata che la pattuglia era impegnata e non poteva intervenire».

L’area di via Arno e del lungomare è inoltre spesso interessata dai mercatini dell’artigianato che proprio in quella zona vede il maggiore sviluppo: in quei giorni le difficoltà per i disabili sono ancora più grandi, considerando anche che proprio nei weekend aumenta la presenza dei ciclomotori che spesso sbarrano la parte terminale della strada nel punto di confluenza con il lungomare quasi come se fosse una via senza sfondo. «In quella zona ci sono quattro stabilimenti balneari – conclude Saitta – e cinque stalli riservati ai disabili che in estate non sono assolutamente sufficienti, si parla tanto di passerelle per raggiungere il mare o di sedie job ma se non si trova parcheggio anche queste soluzioni servono a poco».

Le problematiche sono sul tavolo del primo cittadino che ha incontrato nei giorni scorsi Saitta per cercare di trovare la soluzione ai problemi indicati. «Per quanto riguarda i posti per invalidi nei pressi del lungomare – spiega Benini – è già in corso una ricognizione dei parcheggi da parte degli uffici del Comune che si occupano dei lavori pubblici. I vari parcheggi per invalidi già presenti nelle vie di accesso al lungomare verranno ripristinati e se ne stanno creando anche di nuovi, con le misure dettate dal decreto ministeriale di riferimento. Oggi molti parcheggi per invalidi sono infatti lunghi cinque metri ma con i lavori che partiranno entro breve diventeranno di sei metri, diventando in questo modo più pratici e quindi accessibili. L’obiettivo finale è arrivare ad avere almeno due stalli per disabili per ogni via di accesso al mare, sia in centro che a Pratoranieri. In merito al controllo da parte dei vigili urbani, con le nuove assunzioni che sono in programma verrà ampliato il servizio: avere un numero maggiore di vigili permette infatti un controllo più capillare del territorio. Nei giorni scorsi la giunta ha approvato il nuovo piano dei fabbisogni del personale con il quale si dà il via anche alle procedure per l’assunzione di due istruttori di vigilanza a tempo indeterminato mentre per quanto riguarda il tempo determinato sono già stati assunti nove istruttori di vigilanza». —

Michele Nannini

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