Il presidio
Un libro racconta l’amore di Camilleri per Santa Fiora
santa fiora. “Camilleri e Santa Fiora” è il titolo del libro che sarà presentato oggi alle 18, 30, in piazza Garibaldi a Santa Fiora, con la partecipazione dell’autore Roberto Nicorelli e di Luciano Luciani, consigliere comunale con delega alla cultura.
L’evento, a ingresso libero, apre il ciclo di incontri dal titolo “La piazza letteraria”, che si svolgeranno nel corso dell’estate, in piazza Garibaldi.
Il volume “Camilleri e Santa Fiora”, edito da Fondazione Santa Fiora Cultura, ripercorre i rapporti tra Camilleri e il comune amiatino e viene presentato oggi, che coincide con i due anni dalla scomparsa dello scrittore nato a Porto Empedocle, e per decenni frequentatore di Santa Fiora, dove aveva casa nella frazione di Bagnolo.
«Considero questo volume un primo contributo, a cui auspico se ne aggiungano altri, per esprimere la gratitudine del territorio nei confronti di Andrea Camilleri per la sua affezionata presenza», dice Alessandro Ciaffararà, presidente della Fondazione Santa Fiora Cultura.
Per sottolineare il legame tra lo scrittore e la comunità amiatina il Comune di Santa Fiora, nel 2014, ha conferito la cittadinanza onoraria ad Andrea Camilleri e nel 2017 gli ha intitolato il teatro comunale di Santa Fiora. «È stato un grande dono per Santa Fiora poter accogliere Camilleri come cittadino – dice il sindaco Federico Balocchi – In questo libro sono raccolte alcune delle testimonianze di persone che come me hanno avuto l’onore di conoscerlo. L’incontro umano con Camilleri è stato il più significativo della mia vita, lui era quasi novantenne e fui subito colpito dalla sua gentilezza e umiltà fuori dal comune».
Il libro è scritto in doppia lingua, italiano e inglese. Il libro sarà dato in omaggio ai partecipanti alla presentazione. L’evento si svolge a ingresso libero, secondo la normativa anti-covid, fino ad esaurimento posti. —
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