Italia
Dopo un anno di stop, tornano le sagre Hockey e pallavolo si dividono “il piatto”
L’amministrazione ha ricevuto garanzie precise dalle società sulla gestione della sicurezza e del distanziamento
Michele Nannini
FOLLONICA. Dal 24 luglio ripartiranno le sagre anche a Follonica. La decisione è arrivata dopo un lungo confronto fra l’amministrazione comunale e le due società sportive che da sempre hanno organizzato questo tipo di appuntamenti durante l’estate, ovvero il Follonica Hockey e la Pallavolo Follonica.
Dopo l’anno di stop nella scorsa stagione, a causa dell’emergenza Covid e del mancato accordo con la struttura commissariale, sarà quindi possibile tornare ad assaporare il gusto dei prodotti tipici, dando una mano a due delle società più importanti e attive del territorio nel rispetto di tutti i protocolli e le garanzie fondamentali in questa delicata fase di ripresa economica.
La scelta dell’amministrazione del golfo non è unica o estemporanea, esempi di sagre e feste simili esistono in buona parte della regione e qualcosa anche in provincia già è stato ufficializzato; tanti inoltre sono stati i comuni che non si sono fermati nemmeno nel 2020, tutte valutazioni che hanno portato alla ripresa delle sagre anche a Follonica. «Era fondamentale trovare degli interlocutori che garantissero il massimo rispetto dei protocolli Covid – conferma il sindaco e assessore allo sport Andrea Benini – vale per i ristoranti, le attività in genere e chiaramente anche per le sagre. L’organizzazione è collaudata e ci ha fornito le garanzie del caso con la massima attenzione al distanziamento, al controllo degli accessi e a tutti gli altri obblighi in vigore. Ci sembrava giusto che questo settore ripartisse, anche altre realtà simili hanno iniziato a muoversi per provare a tornare alla normalità. L’amministrazione nelle scorse settimane ha avuto grande attenzione pure per la ripartenza del settore della ristorazione tradizionale con il suolo pubblico a disposizione per tutti i richiedenti e la manovra sulla Tari che darà sgravi importanti: abbiamo insomma cercato di dare delle risposte a tutti, anche l’associazionismo sportivo ha sofferto nell’ultimo anno e mezzo ed era giusto dare ossigeno a queste realtà molto importanti per il territorio follonichese».
Saranno tre gli slot nei quali sarà possibile consumare prodotti tipici: dal 24 luglio al 1 agosto e dal 9 al 14 agosto sarà il Follonica Hockey a organizzare la sagra del picio, della donzella e della rostinciana; dal 2 all’8 agosto spazio invece alla Pallavolo Follonica, il tutto nell’area della pineta in via dei Pini già allestita. «La sagra è una delle fonti che permettono a società come la nostra di poter andare avanti con maggiore tranquillità – conferma Idia Petrini, presidente del Follonica Hockey – sia per la prima squadra ma soprattutto per il settore giovanile che in una realtà come la nostra ad esempio ha un costo di oltre 30mila euro all’anno. Sono stati allestiti due tendoni, non ci saranno attività collaterali né da ballo né da ascolto, i tavoli sono distanziati e potranno ospitare al massimo sei persone, ci saranno percorsi per l’entrata e l’uscita nel massimo rispetto dei protocolli in vigore».
Una trentina i volontari che saranno impegnati fra tavoli, cucina e accoglienza nelle tre settimane di sagre, tutti dirigenti, genitori o collaboratori delle due società che si metteranno a disposizione per dare quel piccolo ma fondamentale contributo alla vita sportiva e aggregativa di hockey e pallavolo, realtà importanti per tutta la città non solo per i risultati ottenuti in campo ma anche a livello sociale ed economico. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
