Italia
Salvini in Maremma fa l’investitura di 5 candidati sindaco Uno a sorpresa
Il leader del Carroccio ha fatto tappa a Castiglione, Marina e Orbetello E ha promesso che tornerà per la tornata elettorale dell’autunno
la due giorni
ivana agostini
È stata una due-giorni intensa la visita in Maremma del leader della Lega Matteo Salvini. Da Castiglione della Pescaia a Grosseto, da Grosseto a Orbetello: ufficialmente, per promuovere sei referendum proposti dal Carroccio e dai Radicali per la riforma della giustizia, ma alla fine anche per dare il suo sostegno ai candidati sindaco per il centrodestra alla prossima tornata elettorale dell’autunno. Sono cinque gli aspiranti primi cittadini – due uscenti, che puntano alla riconferma, e parliamo per Grosseto e Orbetello – che Salvini ha “abbracciato”, di cui uno – nella zona sud – un po’ a sorpresa.
Ha iniziato da Castiglione della Pescaia il numero uno della Lega – sabato – dove ha incontrato il candidato del centrodestra Alfredo Cesario. Poi è stata la volta di Grosseto: a Marina, dove ad accoglierlo c’era il consigliere regionale e commissario provinciale della Lega Andrea Ulmi e la sindaca di Scarlino Francesca Travison e ad attenderlo la folla, Salvini è salito su un “palco di fortuna” e, dopo aver illustrato i motivi della sua visita pro referendum, ha virato sulle elezioni comunali: «Sono convinto – ha detto – che Antonfrancesco Vivarelli Colonna vincerà al primo turno. Tornerò ancora a Grosseto in campagna elettorale». Nel suo tour Salvini ha incontrato altri candidati sindaco che la Lega sosterrà: Giancarlo Tenerini per Scansano e Andrea Casamenti per Orbetello.
E la sorpresa giunge proprio da Orbetello – dove Salvini è arrivato ieri mattina, in piazza Eroe dei due mondi – ma non riguarda Casamenti: il sindaco lagunare uscente, e candidato per il centrodestra con la sua lista civica Patto per il futuro, è infatti un volto già noto al leader del Carroccio; qui, a Orbetello poi il centrodestra ha già calato l’asso Casamenti da tempo. Nella zona sud della provincia è invece Capalbio il municipio dove si vota e i giochi non sono ancora ufficialmente chiusi. E la visita maremmana di Salvini potrebbe aver rappresentato la svolta – l’investitura – per il nome capalbiese che sarà sostenuto dalla Lega alle prossime elezioni amministrative di ottobre. Vediamo.
A Orbetello il deputato leghista Mario Lolini ha presentato a Salvini Valerio Lanzillo: 68 anni, medico, specializzato anche in odontoiatria, nato e vissuto a Capalbio, dove ha sempre svolto la professione di medico. È lui il nome prescelto dal centrodestra. Manca ancora un’investitura ufficiale, e l’annuncio ai cittadini, ma la presentazione a Salvini ne sono di certo l’anticamera. Lanzillo e Salvini sono rimasti un minuto a parlare da soli e il leader ha promesso a Lanzillo che verrà a portargli il suo sostegno a Capalbio.
«Per la Lega tutta la provincia di Grosseto è importante – ha detto al Tirreno il leader del Carroccio – Lo è Grosseto con Antonfrancesco Vivarelli Colonna, lo è Orbetello con Andrea Casamenti e lo è Capalbio, dove andrò prima delle amministrative a portare il mio sostegno». Si tratta dunque di un impegno chiaro preso affinché il centrodestra si confermi anche in questo spicchio di Maremma, dove già governa (Grosseto e Orbetello); e si imponga dunque dove ancora non è riuscita a farlo con un sindaco sostenuto dal centrodestra: a Capalbio, appunto.
Era il 2019, a Capalbio si votava, e Salvini sostenne, con un tweet, che Lanzillo era un candidato sindaco leghista. In quell’occasione Lanzillo aveva affermato a gran forza la sua civicità e ne venne fuori un po’ di polverone. Anche in questa tornata elettorale la lista di Lanzillo sarà civica ma con l’appoggio dichiarato, almeno per il momento, della Lega.
Salvini è stato invitato poi da Walter Capitani, esponente della Lega argentarina ed ex assessore della giunta di Arturo Cerulli, a far visita a Monte Argentario. Il leader leghista ha accolto l’appello dei presenti che gli chiedevano di eliminare il reddito di cittadinanza: «Molti imprenditori – ha detto – mi hanno chiesto di cancellare il reddito di cittadinanza che crea difficoltà per chi cerca personale». All’incontro di Orbetello non c’era la folla dello scorso anno quando Salvini venne prima delle elezioni regionali ma la sua visita ha creato ugualmente un certo fermento. Insieme ai cittadini erano presenti Diego Cinelli, sindaco di Magliano in Toscana, Luca Pallini e Roberto Bulgarini, rispettivamente vicesindaco e assessore di Manciano e Stefania Craxi che si è intrattenuta alcuni minuti a parlare con il leader del Carroccio. –
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