Colpita a martellate I pazienti psichiatrici che servizio hanno?
Il Pci denuncia la carenza di assistenza tra strutture mancanti e poco personale
L’INTERVENTO
Un uomo con patologie psichiatriche aggredisce una donna con un martello colpendola violentemente al cranio. Sarà trasportata in condizioni gravissime a Siena.
Speriamo ce la faccia. Un grande abbraccio a lei e ai familiari, rispetto per il loro dolore causato da un gesto folle.
Evitiamo però di vomitare sentenze semplicistiche che sfuggono alla drammaticità del problema.
Il soggetto, al di là di chi è e da dove viene, era psichiatrico e quello che ci dobbiamo chiedere realmente – almeno secondo noi del Pci – è che cosa hanno fatto i servizi che dovevano controllare, monitorare e prevenire questo dramma.
Anche in questo caso evitiamo di innescare processi ed emettere sentenze veloci nei confronti di chi opera in questo delicato settore che da anni subisce tagli drastici e selvaggi.
È qui che si annida il vero problema. La psichiatria come altri servizi simili, è praticamente in ginocchio. Ed è così in tutte le zone della provincia di Grosseto.
Nella zona delle Colline Metallifere vi era un reparto ospedaliero con tre posti letto che sono stati smantellati e oggi se un “matto” necessita di cure e ricovero diventa come un pacco postale, passa prima da Grosseto in osservazione, poi se la degenza si allunga va a rifinire a Siena o in qualche altro ospedale della Toscana dove può essere ospitato.
Se questo è il servizio ospedaliero quello territoriale è ancora peggio perché non ci sono sufficienti professionisti medici, infermieri e operatori in grado di coprire i bisogni legati a patologie psichiatriche che sempre più si presentano e colpiscono indistintamente i cittadini al di là delle loro provenienze, culture, religioni o altro.
In questo caso non è soltanto un problema di sicurezza, ma si annida ancora una volta nei tagli che hanno colpito un settore delicato e dimenticato.
I “matti” fino a che sono buoni sono “invisibili” e solo quando prendono un martello, come a Follonica, o compiono violenze ce ne accorgiamo, dimenticandoci che prima di tutto sono loro i primi a subire la violenza di una società indifferente che non li vede o li considera non produttivi per l’economia o il consenso. —
Federazione
Grosseto
e Segreteria Pci
Colline Metallifere
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