«Basta con i dualismi tra centro e periferia Armonizziamo la città»
grosseto. Parola d’ordine: armonizzare. Il segretario comunale del Pd Simone Baricci propone una riflessione sulla gestione della città e della comunità che superi i dualismi.
«Centri commerciali contro negozi di vicinato, periferie contro capoluogo, mare contro montagna, privato contro pubblico, benestante contro indigente, abile contro diversamente abile... Oggi premiamo l’uno, domani l’altro, così pensiamo di avvicinare i due mondi e non ci rendiamo conto che ognuno fa un passo in direzione opposta», osserva.
Il Pd ritiene necessario azzerare questi dualismi «in favore di una progettazione che colga i vantaggi di una parte e li metta a servizio delle carenze dell’altra. Si cresce tutti insieme, come in una famiglia e si collabora per il bene comune».
Come raggiungere questo obiettivo? «Agevoliamo il flusso di persone tra i centri commerciali e il centro storico – suggerisce Baricci – magari fornendo un servizio navetta gratuito con partenza e arrivo all’interno della Ztl o nelle immediate vicinanze; diamo un ruolo alle periferie, un’identità, che possano essere funzionali al tessuto comunale, che possano essere parte di un progetto e non solo appendice o satellite; che si instauri un vero rapporto fra le classi più agiate e chi soffre ma non delegando il tutto ad associazioni assistenziali, quella è elemosina, ma favorendo un dialogo costruttivo». Rete e connessione per Baricci vanno intese soprattutto tra persone. «Il Pd si farà carico di questa necessità cercando di rappresentare le esigenze della comunità intera e stimolando i dibattiti verso un’altra visione di città, unita, coesa, solidale. Se riusciremo a cambiare la prospettiva da cui si risolve un problema e se realmente riusciremo a uscire da questo gioco dove vince solo chi arriva primo, avremo fatto una buona politica, non solo a favore del partito ma dell’intera comunità. In caso contrario sarà stato comunque bello provarci». —
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