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Il Caseificio di Sorano brilla al Trofeo San Lucio di Pandino

Il Caseificio di Sorano brilla al Trofeo San Lucio di Pandino

Primo premio per un formaggio nella categoria “stagionatura oltre 90 giorni” Intanto si piantano alberi per salutare il nuovo impianto a gas naturale liquido

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sorano. Il pecorino Gran Sorano, del Caseificio di Sorano, si è classificato nei giorni scorsi al primo posto nella categoria “stagionatura oltre 90 giorni” al Trofeo San Lucio, una delle più importanti competizioni casearie a livello nazionale. Lo annuncia con orgoglio il presidente del caseificio, Luciano Nucci. Il Trofeo San Lucio nasce grazie alla scuola casearia di Pandino, in provincia di Cremona, dalla quale ogni anno escono i migliori esperti, tecnici caseari. La giuria del Premio è composta da una parte strettamente tecnica, da una popolare e da appartenenti Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi).

«È una grandissima gratificazione – dice Nucci – non solo per la nostra cooperativa, ma per tutto il gruppo di lavoro che porta avanti ogni giorno la produzione. Questo esaltante risultato è l’esempio di perfetto connubio tra tutti gli attori della filiera del latte: le aziende produttrici che conferiscono latte di qualità e i vari reparti del caseificio che sanno lavorare in stretta continuità gli uni con gli altri». Il primo premio è stato consegnato ad Andrea Bachiorrini.

Ma non c’è solo il Gran Sorano a dare soddisfazioni. Anche il Pecorino Toscano Dop è stato premiato, arrivando terzo nella categoria Dop. Il riconoscimento è stato ritirato da Francesco Comastri. «È stato premiato – prosegue Nucci – l’impegno profuso in questi anni nel mantenere alta la qualità dei nostri formaggi».

E mentre il caseificio si gode i meritati riconoscimenti, prosegue sulla strada dell’efficienza energetica. È alla fase conclusiva la realizzazione dell’impianto a gas naturale liquido (Gnl) con cui il Caseificio di Sorano alimenterà la propria centrale termica abbattendo così drasticamente le emissioni di fumi in atmosfera.

«Tra pochi giorni saremo i primi – annuncia Nucci – a sostituire il nostro impianto ormai obsoleto con uno nuovissimo a Gnl. Manca veramente poco, è stato un investimento importante per la nostra cooperativa, ma in linea con la politica di tutela dell’ambiente che fa parte della nostra visione ormai da anni. È proprio nell’ottica della cura e attenzione verso il nostro territorio che i dipendenti del Caseificio di Sorano hanno voluto suggellare questo momento piantando ognuno un albero da frutto nel prato che circonda la nostra azienda», come ha fatto Martino Radiconi. — © RIPRODUZIONE RISERVATA



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