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magliano in toscana 

L'aperitivo in piazza, poi il decesso: addio Rzewski, il grande pianista innamorato di Montiano

Giovanna Mezzana
L'aperitivo in piazza, poi il decesso: addio Rzewski, il grande pianista innamorato di Montiano

Tra i suoi lavori più noti ci sono le trentasei variazioni sul brano "El pueblo unido jamás será vencido" 

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MAGLIANO IN TOSCANA. Se n’è andato a 83 anni Frederic Rzewski, pianista e compositore di fama internazionale che amava trascorrere il tempo nel borgo di Montiano: proprio qui, nel centro storico del paese, il musicista possedeva da qualche decina d’anni una bella residenza.

Statunitense del Massachusetts, classe 1938, Rzewski comincia a suonare – si dice – all’età di cinque anni. Dopo aver studiato alla Phillips Academy, all’Università di Harvard e a quella di Princeton con docenti di grande prestigio, si trasferisce in Italia per un soggiorno che fu per lui particolarmente formativo; inizia la carriera come improvvisatore di musica d’avanguardia per pianoforte e fonda il collettivo Musica Elettronica Viva. Assume incarichi importanti per l’insegnamento in università e istituti d’arte, negli Stati Uniti e in Inghilterra. Come compositore Rzewski si ispira a temi sociali e storici, mostrando una profonda coscienza politica. Tra i suoi lavori più noti ci sono le trentasei variazioni sul brano El pueblo unido jamás será vencido del pianista cileno Sergio Ortega.

Frederic Rzewski viveva a Roma ma periodicamente si recava a Montiano, il suo luogo del cuore. «Lui era innamorato del nostro borgo – dice l’amica Carla Bonini – Anni addietro aveva suonato per le feste di paese, per la festa dell’Unità». C’è chi dice che fosse talmente affezionato al luogo da esprimere il desiderio di chiudere in Maremma il suo ultimo sipario. E così è stato. «Giovedì sera – racconta Carla Bonini – era in piazza a prendere un aperitivo in compagnia della figlia e al nipotino ha detto: “Guarda, ti ho portato in paradiso, nel posto più bello del mondo. E detto da lui che il mondo l’aveva girato ha un significato particolare». Poche ore dopo, nella notte, Frederic Rzewski se n’è andato lasciando la moglie e sei figli, che vivono negli Stati Uniti, in Belgio, in Inghilterra e a Bologna.

La Pro Loco di Montiano e i paesani sono addolorati ma di lui rimane un ricordo indelebile oltreché l’onore – per loro – di aver fatto parte della vita di un grande artista. «Nonostante abbia suonato in moltissimi paesi e in contesti di altissimo livello – dicono – considerava Montiano il suo buon ritiro. Tutta la comunità si stringe attorno alla sua numerosa famiglia fondata sull’amore il rispetto e la solidarietà. E la sua musica rimarrà per sempre un patrimonio da condividere».

I funerali di Frederic Rzewski verranno celebrati domani alle 9,30: si trova all’obitorio di Sterpeto in attesa che i figli che sono all’estero possano raggiungerlo e qui, nella piazzetta, l’amico e musicista Bobby Mitchell suonerà per lui le musiche del compositore e pianista tedesco Brahms. –

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