Il Tirreno

Grosseto

indagini dei carabinieri  

Rigano le auto ai vicini di casa Denunciata coppia di anziani

Rigano le auto ai vicini di casa Denunciata coppia di anziani

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GROSSETO. Da tredici anni si trovavano danni alle macchine in sosta sotto casa. Portiere rigate, pneumatici bucati. Alla fine 8 persone di uno stesso condominio grossetano, esasperate, si sono rivolte ai carabinieri che hanno avviato le indagini e scoperto come gli autori dei danneggiamenti fossero due anziani coniugi, abitanti nello stesso palazzo, che di nascosto rigavano le macchine di chi non rispettava gli spazi per la sosta nel cortile.

Banali questioni di vicinato, problematiche non nuove per chi vive nei condomini, che questa volta però si sono trasformate in un’ipotesi di reato, che ha comportato la denuncia dell’anziana coppia, entrambi italiani di 77 e 74 anni, per danneggiamento e atti persecutori.

I fatti scaturiscono da una querela, presentata alla stazione dei carabinieri di Grosseto da quelle otto persone, di cui alcuni familiari tra loro, che negli anni (addirittura sin dal 2008) si sono trovati ripetuti danneggiamenti alle auto.

Gomme forate, rigature sulla carrozzeria che percorrono tutta la fiancata, erano solo gli atti più frequenti ai danni delle vetture. L’elemento in comune tra i vari episodi era che le auto in questione, all’atto dei danneggiamenti avvenuti nel tempo, erano tutte parcheggiate all’interno di una resede condominiale, pertinenza dello stesso palazzo a Grosseto. La ricostruzione fatta dai carabinieri, sulla base di un gran numero di dichiarazioni testimoniali e immagini di telecamere a circuito chiuso di videosorveglianza, dimostrano come i due anziani denunciati, anche loro residenti nel palazzo, “richiamassero” puntualmente chiunque parcheggiasse nella resede a rispettare gli spazi delimitati al parcheggio. Chi non si adeguava al “richiamo” dei due coniugi, assai attenti a tutti i movimenti dei veicoli dentro al cortile, si trovava una gomma bucata o una rigatura sulla carrozzeria. Era proprio il mancato rispetto di questi spazi (che comunque a dire dei querelanti non intralciava la manovra dei veicoli nella resede) a far scattare il danneggiamento. I responsabili sono stati scoperti: sono i due anziani che dovranno rispondere dei ripetuti danneggiamenti, oltre che del reato di atti persecutori contro i loro vicini. —



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