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Patto tra i sindaci per ridurre le emissioni di anidride carbonica

Michele Nannini

Il Comune si impegna con misure di contenimento I cittadini potranno contribuire nell’individuare gli obiettivi

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Michele Nannini

FOLLONICA. Il percorso verso la diminuzione dell’anidride carbonica iniziato dall’Amministrazione comunale di Follonica nel 2015 continua con il nuovo piano di azione per l’energia sostenibile ed il clima, il Paesc, che nel 2030 ha come obiettivo l’azzeramento progressivo delle emissioni di CO2 associate al patrimonio pubblico e privato attraverso interventi di efficienza energetica, rinnovabili e interventi nei settori degli impianti e della mobilità.

Con la sottoscrizione del patto dei sindaci il Comune di Follonica si è impegnato a ridurre le emissioni di anidride carbonica nel proprio territorio tramite azioni concrete e con interventi diretti, affiancando inoltre indicazioni, supporto o raccolta dei dati dei privati e delle aziende. «Il patto dei sindaci è un’iniziativa promossa dalla Commissione europea per coinvolgere attivamente le città del vecchio continente in un percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale – spiega l’assessora all’ambiente Mirjam Giorgieri – grazie a questa iniziativa le amministrazioni locali hanno l’opportunità di impegnarsi concretamente nella lotta al cambiamento climatico attraverso interventi che modernizzino la gestione amministrativa e influiscano direttamente sulla qualità della vita dei cittadini. Per questo abbiamo avviato la stesura del Paesc, uno strumento per pianificare le azioni a lungo termine, ma anche le misure di contenimento e, quindi, le attività da intraprendere per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità energetica per cui ci siamo impegnati».

Dopo l’approvazione del patto le attività di formazione energetico-ambientale saranno rivolte in prima battuta ai dipendenti comunali, agli amministratori e ai cittadini, così da dare vita a un processo partecipato e condiviso. Verrà quindi elaborato un bilancio dello stato attuale dei consumi energetici, sia del settore pubblico che di quello privato: sulla base poi dell’analisi dei dati raccolti verrà elaborata la quantificazione delle emissioni di anidride carbonica associate ai principali settori analizzati in passato.

Il passo successivo verso la diminuzione di emissioni nell’aria di CO2 sarà la stesura di un documento guida che dovrà definire il percorso strategico di azzeramento progressivo delle emissioni associate al patrimonio pubblico e privato attraverso interventi di efficienza energetica, rinnovabili e interventi nei settori degli impianti e della mobilità. Infine verranno definiti con l’Amministrazione gli obiettivi di riduzione delle emissioni, di incremento dell’efficienza energetica e del ricorso a fonti rinnovabili oltre a delineare gli scenari di riferimento sulla base dei quali impostare la strategia di azione dei prossimi anni, individuando una serie di interventi concreti da porre in essere e realizzare per arrivare finalmente a una energia sostenibile. —

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