Il presidio
Firenze, sit in per reclamare più attenzione per la sanità
massa marittima. Oggi Paolo Mazzocco per il Tavolo della Salute, Fiorenzo Borelli per la Lista Civica, Daniele Brogi per il gruppo della Lega, Daniele Gasperi e Luciano Fedeli per il Pci parteciperanno al sit in davanti alla Regione Toscana (con Casentino, Volterra e Siena), a sostegno della sanità ospedaliera e territorioriale nelle Colline Metallifere.
«C’è bisogno di uscire allo scoperto e di contrastare quella deriva che tocca l’ospedale e il territorio nella quale stavamo affondando già prima del Covid». Gli “incatenati” ricordano di aver presentato una richiesta di audizione alla commissione sanità della Regione e un documento: «Non ci sono più né i numeri e le attività hanno subito un drastico ridimensionamento. Nel Patto Territoriale della zona Colline Metallifere del 2013, la dotazione dei posti letto prevista per il presidio ospedaliero risultava di 109 unità (116 a regime) la situazione reale è ben diversa e lontana da questi parametri. I posti letto dell’ospedale di comunità da 10 previsti, sono solo 2; quelli di hospice dovevano esser 4 e non ve ne sono come quelli di riabilitazione. Sono stati soppressi i 3 posti di ricovero destinati alla psichiatria. Una delle maggiori sofferenze del presidio è quella dell’area chirurgica: nel 2013 contava su 7 unità mediche, oggi sono rimasti 3 chirurghi. Dal mese di maggio 2021 sono stati sospesi tutti gli interventi di urgenza nei fine settimana per mancanza di personale in grado di garantire al copertura nell’arco delle 24 ore. L’organico va rafforzato». —
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