Commissariato all’ex Ipsia, a giorni il sopralluogo per stimare il valore
L’area sarà acquistata dall’Inail che realizzerà la struttura Sarà poi il ministero dell’Interno ad affittarla e gestirla
Michele Nannini
FOLLONICA. Il cammino verso il commissariato di polizia nella città del golfo procede con tutti i passaggi burocratici previsti per un’opera di tale portata.
Il prossimo step è atteso in settimana con i tecnici dell’Agenzia delle entrate che verranno a Follonica per stimare il valore dell’immobile in vista dei successivi adempimenti che porteranno nei prossimi anni alla realizzazione della struttura. «La prossima settimana verrà compiuto un importante passo avanti verso l’apertura del commissariato di polizia nel Comune di Follonica – conferma il sindaco Andrea Benini – per avere la stima dell’immobile abbiamo infatti dovuto redigere un vero e proprio accordo che ha richiesto un lungo lavoro a fronte di una documentazione complessa. L’iter era partito lo scorso dicembre e finalmente i tecnici dell’Agenzia delle entrate faranno un sopralluogo insieme ai nostri uffici per ottenere una stima definitiva dell’immobile».
Il percorso infatti è complesso e vede in gioco non solo l’amministrazione del golfo e il Ministero dell’interno ma, come detto, anche l’Agenzia delle entrate e l’Inail. L’iter per la realizzazione del commissariato infatti prevede la stima dell’edificio da parte dell’agenzia delle entrate, una volta fissato il valore dell’ex Ipsia l’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro acquisterà l’area di viale Europa e andrà a realizzare materialmente il commissariato; infine il Ministero dell’interno entrerà in possesso dell’area pagando un canone all’Inail e permettendo così finalmente l’apertura della caserma.
L’area dell’ex Ipsia è composta da due corpi distinti: quello centrale che ospita le aule nelle quali fino a qualche anno fa si svolgevano le lezioni dell’istituto professionale, e che adesso ospitano alcune delle associazioni del territorio, e quello retrostante che ospitava l’officina meccanica e che adesso è la sede della scuola di cartapesta e del museo del carnevale. La stima verrà effettuata per tutta l’area in questione, circa duemila metri quadrati, anche se non è ancora chiaro se il commissariato verrà ospitato solamente nel blocco centrale o anche nell’edificio dell’ex officina.
Verosimilmente però, soprattutto per motivi di sicurezza, sarà tutta l’area ex Ipsia ad essere interessata dalla stazione di polizia anche se l’ufficialità potrà arrivare solo in fase di progettazione preliminare. «Ci impegneremo a trovare un’altra sede adeguata al Cpia, alla scuola di cartapesta e alle associazioni che ora sono accolte in quella struttura», continua il sindaco che assieme agli uffici comunali sta già lavorando per individuare edifici adatti allo scopo. Difficile ancora stimare delle tempistiche per vedere la fine dell’iter, in opere come queste i tempi dettati dalla burocrazia sono lunghi e ben definiti, ad esempio solo per rispondere all’accordo e dare il suo assenso all’operazione l’agenzia delle entrate aveva ben 180 giorni; dopo la stima servirà l’accordo fra Inail e Ministero dell’interno che in Comune sperano possa arrivare entro la fine dell’anno. «Siamo comunque soddisfatti – conclude Benini – perché si tratta di un percorso complicato, per una città come la nostra è un’operazione di portata storica che tira in ballo i più grossi organismi istituzionali dello stato, un processo non semplice ma che ormai è definitivamente avviato». —
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