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Tesina e mascherina: al via la seconda maturità dell’era Covid
In provincia coinvolti 1.905 studenti, 103 classi e 52 prof Niente prove scritte e solo una persona ad assistere
Grosseto. Un quarto d’ora d’anticipo con al massimo una sola persona al fianco. Mascherina, distanziamento e tesina. E in bocca al lupo.
Partono oggi mercoledì 16 giugno gli esami di maturità segnati per il secondo anno dal Covid e in Maremma l’appuntamento riguarda oltre 1.900 studenti, che dalle 8,30 saranno chiamati cinque alla volta a mettersi alla prova di fronte alle 52 commissioni sparse in tutta la provincia.
I calendari degli esami sono stati stilati nell’assemblea plenaria delle commissioni e ogni presidente ha tracciato il cammino per ciascun istituto.
Un percorso che andrà a passi lenti, visto che verranno chiamati a discutere solo cinque candidati a mattina, ma sicuro, nel rispetto di tutte le normative anti covid, che in buona sostanza richiamano quelle messe in pratica già lo scorso anno, confermate quasi per intero nel protocollo approvato il 21 maggio.
I candidati interni nei vari istituti del Grosseto sono 1.888, a cui se ne aggiungono 17 esterni, per un totale di 1.905 studenti e 103 classi coinvolte. Lo scorso anno, invece, i candidati in Maremma furono 1.818.
Sebbene leggermente in aumento, i ragazzi seguiranno l’esperienza già vissuta dagli ex compagni un anno fa, quando già la pandemia faceva sentire la sua morsa. Ad esempio non c’è prova scritta: gli studenti saranno chiamati direttamente alla prova orale con la presentazione di una tesina.
«Se un candidato o un membro della commissione risulterà positivo o in quarantena in corso d’opera, verrà attivata la modalità da remoto», spiega il provveditore agli studi della provincia di Grosseto Michele Mazzola.
Facendo i dovuti scongiuri, i candidati che sosterranno l’esame in presenza seguiranno questo schema. Arrivo all’istituto 15 minuti prima dell’orario previsto per l’esame, in modo da garantire un ingresso scaglionato dei ragazzi.
Ogni studente può presentarsi accompagnato da una sola persona: per il secondo consecutivo, quindi, non sarà possibile stappare lo spumante e abbracciarsi dopo aver sostenuto la discussione. Una volta all’interno dell’aula, poi, il candidato potrà sedersi a una distanza di due metri da tutti i commissari, a loro volta separati tra di loro dalla stessa distanza. In alcuni casi, se il presidente di commissione lo riterrà opportuno, lo studente potrà anche abbassare la mascherina per discutere la sua tesi, visti i distanziamenti garantiti. Dipenderà comunque dalla situazione in ciascun istituto e la decisione sarà comunque a capo dei presidenti delle 52 commissioni attive nei vari comuni della provincia.
Una volta poi sostenuto l’esame, il candidato lascerà l’aula e gli spazi da lui utilizzati saranno igienizzati in attesa del nuovo.
Insomma, un protocollo che non dovrebbe lasciare spazio a imprevisti dovuti al Covid, anche perché conviene citare anche un altro dato legato all’esame 2021: in provincia di Grosseto sono 1.209 i maturandi che si sono già prenotati per il vaccino dopo l’apertura nella campagna a loro rivolta (vedi articolo a destra). I presupposti quindi ci sono tutti per chiudere questo percorso formativo, reso quanto mai instabile nell’ultimo biennio a causa del virus. Ma nonostante tutte le difficoltà, i ragazzi sono arrivati di fronte all’ultimo sforzo. Anche per questo si meritano un grande in bocca al lupo. —
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