Il Tirreno

Grosseto

TRA RISPESCIA E ORBETELLO 

Forzano una portiera per rubare, arrestati dopo un inseguimento

I.A.

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ORBETELLO. Hanno manomesso la portiera di un’auto per commettere un furto ma la proprietaria se n’è accorta e ha dato l’allarme. Sono arrivati i carabinieri e i due sono fuggiti a folle velocità forzando anche un posto di blocco, ma sono stati fermati e arrestati.

È successo ieri pomeriggio, quando i carabinieri della compagnia di Orbetello hanno arrestato due persone non residenti in provincia, per tentato furto aggravato.

Una signora di Rispescia, in località Enaoli, aveva notato i due aggirarsi nei pressi della propria macchina – dalla quale lei si era allontanata un attimo – con aria poco rassicurante. Non appena si sono accorti di essere stati “avvistati”, i due uomini sono saliti subito a bordo della loro vettura per andarsene. La donna nel frattempo ha notato che la portiera della sua auto era stata manomessa. Perciò ha segnalato subito il fatto ai carabinieri, che si sono messi sulle tracce dei fuggitivi. I due sono stati intercettati mentre percorrevano a tutta velocità l’Aurelia in direzione Roma e, nonostante fosse stato loro intimato più volte l’alt, hanno proseguito la marcia forzando il posto di controllo predisposto dai militari per fermarli. Dopo un breve inseguimento i due ladri, ormai messi alle strette, hanno interrotto la fuga e sono stati bloccati dai carabinieri.

Compiuti tutti gli accertamenti, è emerso che entrambi avevano molti precedenti a carico, per reati specifici. Tutti e due sono stati tratti in arresto in attesa dell’udienza di convalida, attesa per oggi come disposto dall’autorità giudiziaria nel tribunale di Grosseto. —

I.A.

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