Il presidio
Salvarono il ristoratore con il defibrillatore Sono “angeli del Blsd”
FOLLONICA. Si è tenuta su piattaforma virtuale e diretta social la quarta edizione del Premio Blsd Angel 2021, un riconoscimento per tutti quei cittadini operatori laici che nel corso dell’anno precedente hanno contribuito a salvare vite umane con l’uso del defibrillatore in Toscana.
Il premio è stato ideato ed è promosso da Siena Cuore, è a carattere regionale e ha ottenuto fra gli altri il patrocinio della Regione Toscana, dell’Asl Sud Est Toscana e dell’Università di Siena. I premiati da tutta la regione sono stati sette a cui si sono unite quattro menzioni speciali per aver contribuito alla divulgazione delle manovre salvavita, della formazione e della sensibilizzazione della popolazione tutta e diffusione dei defibrillatori pubblici.
Fra i premiati con il Blsd Angel 2021 ci sono anche due cittadini follonichesi, Martina Rondon e Daniele Marini mentre alla famiglia Ramazzotti proprietaria del ristorante omonimo a Pratoranieri è andata la menzione speciale per aver voluto donare alla città di Follonica defibrillatori a uso pubblico.
L’intervento salvavita risale al 18 ottobre quando Marcello Ramazzotti accusò un malore nel ristorante gestito di famiglia dove c’erano per fortuna persone in grado di effettuare un massaggio cardiaco e di utilizzare il Dae come Martina Rondon e Daniele Marini. «Ero a mangiare con alcuni amici sulla terrazza del ristorante – racconta Daniele – l’ordinazione ce la prese proprio il signor Marcello, mentre stavamo aspettando il primo abbiamo notato che le cameriere erano molto agitate e dopo aver chiesto cosa stesse succedendo, siamo entrati e abbiamo trovato Ramazzotti sul divano con un uomo che gli stava praticando un massaggio cardiaco. Ci siamo precipitati sul lungomare a prendere il Dae e visto che nessuno era in grado di intervenire l’ho fatto. Già alla prima scarica Ramazzotti si è ripreso, poi dopo pochi minuti è arrivata l’ambulanza che lo ha portato all’ospedale». L’episodio ha poi spinto Filippo Ramazzotti, il figlio di Marcello, a regalare al Comune un defibrillatore posizionato proprio nelle vicinanze del ristorante. «Sono oggetti che salvano la vita e senza uno di questi mio padre adesso non ci sarebbe più – ha spiegato Filippo – abbiamo voluto fare il possibile perché un problema grave possa avere un’ancora di salvezza». — Michele Nannini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
