Italia
Uffici Coeso alla 167 ovest ma quanto tempo ci vuole?
LA POLEMICA
Il consigliere comunale Massimo di Giacinto ha presentato un’interpellanza al sindaco Andrea Benini sulla creazione di un polo sociale da parte del Coeso all’interno del centro commerciale della 167 ovest.
«È dalla primavera del 2019 che Benini dialoga con il Coeso per creare il polo per il sociale e trasferirci alcuni servizi attualmente erogati nel distretto socio-sanitario di viale Europa e al casello idraulico di via Roma – spiega Di Giacinto – Sembrava cosa fatta con la presentazione ai cittadini a gennaio 2020 del progetto. Una scelta condivisa anche dal Coeso che avrebbe fornito nell’area servizi sociali professionali, un punto di accesso al sociale, un punto insieme per i non autosufficienti, lo sportello info immigrati e quello per il Terzo settore. Evidentemente dev’essere un dialogo estremamente lungo e impegnativo perché, dopo un paio di anni, non è ancora terminato».
Di Giacinto chiede anche lumi sulla concessione al Coeso, in comodato gratuito per due anni, dei locali dell’officina cilindri nell’ex Ilva deliberato per il trasferimento degli uffici del servizio sociale professionale. «Ma questi uffici non devono andare al nuovo polo promesso all’interno del centro commerciale? Questa è l’ulteriore conferma che siamo ancora in alto mare e si naviga a vista o, perlomeno, non si capisce bene la rotta. Ho presentato un’interpellanza al sindaco per sapere se il progetto, come auspico, sta andando avanti e quando è prevista la sua effettiva realizzazione. Spero di avere una risposta precisa con la conferma della volontà, da parte del Comune e del Coeso, di concretizzare al più presto quanto sembrava già fatto all’inizio del 2020». — M.N.
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