Il presidio
Prelibatezze per il palato e prodotti artigianali doc Apre le porte la Dispensa
A Capalbio la sfida dell’imprenditrice già titolare dell’edicola e del bar E che in tempi di Covid non solo ha resistito, ma ha persino rilanciato
LA NOVITà
A Capalbio è stato inaugurato ieri un nuovo negozio. Si chiama La Dispensa. A gettarsi in questa nuova avventura è Valeria Nobili, imprenditrice che a Capalbio è già titolare di un bar e dell’edicola.
«Abbiamo deciso di lanciarci in questa nuova avventura – dice Nobili – anche se capiamo che in questo momento è un azzardo, per dare un ulteriore servizio al territorio. Molto spesso al bar venivano dei clienti che ci chiedevano dove poter acquistare prodotti tipici, oggetti d’artigianato locale. Così abbiamo deciso di aprire un negozio che vendesse questi articoli. Non è facile in questo momento storico ma abbiamo deciso di rischiare».
Il negozio si trova in via Nuova 9 a Capalbio, a due passi dal centro storico.
È un negozio enogastronomico, che vende prodotti tipici del territorio e oggetti fatti a mano da artigiani del posto. «Si tratta di un’attività che vuole valorizzare anche i prodotti locali – aggiunge Valeria Nobili – Abbiamo prodotti di Capalbio ma anche di produttori di San Donati, Marsiliana».
Si spazia dal vino al formaggio, al miele, allo zafferano. La maggior parte degli alimenti venduti è prodotto biologico. «Abbiamo anche una bella enoteca di vini di produttori locali. Il nostro obiettivo è far conoscere le eccellenze del territorio a chi arriva a Capalbio e vuole portarsi via un pezzo di Maremma». Per lavorare nel negozio Valeria Nobili ha assunto anche una dipendente, Licia Cioncoloni. «Speriamo che possa funzionare. Ci siamo messi in gioco nuovamente e siccome abbiamo continuato a tenere il bar e l’edicola abbiamo dovuto assumere una persona che ci aiutasse».
Decidere di aprire un negozio in questo momento non è una decisione presa alla leggera. «Con il bar siamo stati sempre aperti – dice – per poter dare un servizio, ma ovviamente, per la maggior parte del tempo, visto le restrizioni dovute alla pandemia forse sarebbe stato meglio stare chiusi. Non potevamo però lasciar soli i nostri clienti e così abbiamo resistito nonostante che stare aperti con la pandemia e le restrizioni in un paese come Capalbio che vive di turismo non sia stato facile».
Valeria però non solo ha resistito ma ha anche rilanciato aprendo un negozio. Ora che l’estate è alle porte e le maglie delle restrizioni sembrano allentarsi, è pronta a gettarsi in questa nuova avventura che vuol essere anche una vetrina per il territori e i suoi prodotti. —I.A.
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