Il presidio
Per il ripascimento delle spiagge si userà la sabbia finita nel Bruna
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Se da un lato rimangono aperte le problematiche per l’escavazione del porto, il consiglio comunale di Castiglione della Pescaia nella seduta del 31 marzo ha approvato gli interventi di riprofilatura straordinaria delle spiagge, per ovviare agli effetti degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati negli ultimi mesi con mareggiate intense che hanno provocato in parte l’insabbiamento anche del porto.
Gli interventi sono finanziati anche con un contributo di 670mila euro dalla Regione Toscana.
Come è noto, lo scorso inverno le mareggiate che si sono abbattute sul litorale castiglionese hanno modificato in modo evidente la linea di battigia con forte perdita di superficie sabbiosa.
Per ripristinare le condizioni normali è stato necessario progettare interventi straordinari utilizzando sia le sabbie provenienti dall’eccezionale accumulo nell’area della foce del fiume Bruna, che quelle a ridosso, lato destro, del pennello soffolto del porto canale.
Gli uffici comunali hanno suddiviso le lavorazioni in cinque lotti funzionali. I primi due a partire saranno nei prossimi giorni quelli sul fiume Bruna, dove è previsto lo scavo e il trasporto della sabbia del versante demanio fluviale e di quello marittimo, che prenderà posto negli arenili in quanto è omogenea, sia da un punto vista granulometrico che di colore.
«Fabio Menchetti, responsabile del settore Patrimonio – spiega il sindaco Giancarlo Farnetani – con una serie di atti determinativi ha potuto lavorare su un quadro economico complessivo delle opere che ammonta a 719mila euro. Lo scorso lunedì, in un’apposita conferenza di servizi, è stato acquisito l’assenso da parte degli enti interessati alla messa in sicurezza di tutta la linea di costa, la giunta comunale ha approvato il giorno seguente il progetto esecutivo e mercoledì 5 maggio sono stati consegnati alle prime ditte i lavori».
Per raggiungere i tre lotti delle spiagge soggette a riprofilatura, anticipa Farnenteni, quelle del centro di Castiglione, di punta Capezzolo e di Rocchette, saranno previste modifiche alla viabilità nella zona di ponte Giorgini.
«Da qui – dice il sindaco – si calcola che i camion effettueranno in media circa 50 viaggi durante il giorno (come già avvenuto in passato) e transitando per la panoramica evitando di attraversare il centro del paese».
Il fenomeno erosivo purtroppo è una forte minaccia per la costa della Toscana che mette in seria difficoltà il turismo balneare e il comparto economico che ne deriva.
«Siamo in attesa di ricevere entro la fine del mese la decisione del Tar – conclude Farnetani – che dovrà pronunciarsi sulla richiesta di annullamento presentata dal comitato Save the coast-Ets sul progetto della Regione Toscana di ripascimento e riequilibrio del litorale di Castiglione della Pescaia, proposto dal Comune, che prevede la costruzione di pennelli in mare, verso nord dal golfo del porto a Rocchette». —
Enrico Giovannelli
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