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In bici tra buche e alberi caduti «Mettete in sicurezza la pista»

Ivana Agostini
In bici tra buche e alberi caduti «Mettete in sicurezza la pista»

Staccionate rotte e voragini nel percorso che unisce Terrarossa a Santa Liberata Associazione inoltra la segnalazione al Comune. Zolesi: «Interverremo a breve»  

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Ivana Agostini

MONTE ARGENTARIO. Staccionate rotte. Tronchi caduti che interrompono il percorso, buche. È questo lo stato della ciclabile che collega Terrarossa a Santa Liberata.

La segnalazione è stata inoltrata agli uffici comunali di Monte Argentario da Artemare che punta a promuovere, oltre al mare del promontorio, anche il turismo sostenibile di chi ama l’ambiente e le passeggiate. La ciclovia Terrarossa-Santa Liberata, lunga quattro chilometri, è molto frequentata dagli appassionati delle bici ma anche da chi ama camminare e correre. «Il percorso ciclabile – spiega Artemare – fa parte delle ciclovie della Toscana e rientra nel novero di analoghe infrastrutture turistiche e ricreative presenti in varie regione d’Italia. Chiediamo che sia messa in sicurezza».

L’associazione ha consegnato agli uffici del Comune argentarino anche le foto del tronco che interrompe il percorso e delle staccionate divelte all’altezza dei pontili di Santa Liberata.

La segnalazione del Club non è l’unica a descrivere lo stato in cui si trova il percorso. Già altre volte sono stati segnalati rami troppo lunghi, erba alta.

Si tratta di un percorso sempre molto frequentato ma che vede aumentare ancor più le presenze con l’arrivo dei turisti e della bella stagione. La sua messa in sicurezza è molto importante non solo per permettere a chi va in bicicletta o corre di farlo al riparo da pericoli ma anche per offrire una buona immagine del territorio ai suoi visitatori. L’ufficio tecnico ha visto la segnalazione e interverrà.

«Siamo al corrente del tronco caduto – dice Settimo Zolesi, assessore ai lavori pubblici del Comune di Monte Argentario – e credo che se gli operai non sono già intervenuti lo faranno a breve. Riguardo allo stato delle staccionate vedremo cosa c’è da fare e provvederemo. Stiamo sistemando tutti gli accessi al mare. I lavori verranno eseguiti non appena sarà possibile». Anche i cartelli che indicano i percorsi avrebbero bisogno di una rimessa a nuoforse vo. «Vedremo il loro stato per capire come intervenire – conclude Zolesi».

Sono tanti i percorsi che il territorio fra Monte Argentario e Orbetello è messo a disposizione dei turisti che amano camminare: da Terrarossa si può raggiungere Santa Liberata ma anche Orbetello Scalo. O in direzione opposta si può arrivare fino a Porto Ercole, ad Ansedonia attraverso la Feniglia. Percorsi bellissimi che devono essere fatti in sicurezza per evitare incidenti che possono essere causati da una buca o da un ramo visti all’ultimo momento o da una staccionata che, a lungo andare, può diventare anche un pericolo. —

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