Il Comune prova di nuovo a cedere l’area Finoria Asta il 17 giugno
gavorrano. Il Comune di Gavorrano non demorde e ci riprova, nonostante i vari tentativi portati avanti negli ultimi dieci anni, tutti andati a vuoto. Torna all’asta il camping La Finoria e il laboratorio di educazione ambientale: un’area dai grandi potenziali turistici che il municipio tenta di vendere dal 2010, senza riuscirci.
Il nuovo appuntamento è in agenda per il 17 giugno, la base d’asta è di 603mila euro. Una cifra ben inferiore a quella di dieci anni fa, quando l’intero complesso della Finoria era stato valutato circa un milione e mezzo di euro. Da oltre dieci anni le aste pubbliche sono andate deserte e i vari immobili presenti tra gli alberi della collina gavorranese mostrano oggi i segni del tempo passato senza una guida. Una proprietà del Comune di 50mila metri quadrati, che comprende piazzole, bar, ristorante, piscina, bungalow ed altri impianti.
Nel tempo sono stati vari i tentativi di trovare un gestore da parte delle varie amministrazioni che si sono susseguite alla guida dell’ente. Il primo tentativo risale al 2010, come detto, seguito da un secondo nel 2014, quando il valore complessivo dell’area ammontava a oltre un milione di euro. Ma con il passare degli anni e soprattutto delle aste andate deserte, il valore è andato calando mano a mano. Nel 2017 era partita perfino una procedura per l’acquisto del campeggio da parte di una cooperativa per un importo di 650mila euro, una cifra che era già stata inserita nel bilancio di previsione 2018, ma anche quella non era andata a buon fine. Un’altra trattativa è rimasta inconcludente nel 2018 e infine, sia nel marzo 2019 che nel 2020, anche le ultime aste erano andate a vuoto.
Ma il Comune non vuole mandare perduto quello che potrebbe rappresentare un patrimonio per il territorio e tenta di nuovo di affidarlo al miglior offerente, con una basa d’asta decisamente ben ridotta rispetto a quella di sette anni fa. Le domande devono essere presentate entro le ore 10 del 3 giugno, seguendo le indicazioni impresse nell’atto: «Il plico – si legge – contenente l’offerta e tutta la documentazione richiesta e predisposta con le modalità di seguito indicate, deve pervenire all’ufficio protocollo dell’ente sito in Gavorrano, in piazza Buozzi numero 16, mediante consegna a mano, ovvero avvalendosi di servizio postale pubblico o privato». Tutta la documentazione e le informazioni legate all’asta sono consultabili sul sito istituzionale del Comune gavorranese. Il deposito cauzionale per potersi assicurare questo immobile dalle notevoli prospettive di sviluppo è pari al 10 per cento della base d’asta, ovvero 60.300 euro. Le offerte saranno poi valutate da un’apposita commissione.
«L’amministrazione comunale si riserva la facoltà insindacabile di non dar luogo alla procedura o di prorogarne data e ora – si legge nell’atto – La commissione, in armonia con le disposizioni contenute nel presente avviso, esaminerà tutta la documentazione pervenuta, valuterà le offerte e provvederà ad effettuare la conseguente aggiudicazione provvisoria». —
A.F.
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