Quattro coltellate sferrate alle gambe «Poteva uccidere»
Il giudice ha creduto alle parole della donna ferita dal 42enne L’uomo è ai domiciliari: sarà interrogato lunedì mattina
Francesca Gori
grosseto. «Lesioni personali gravi, dalle quali derivava un pericolo per la vita». Lo scrive nero su bianco il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Civitavecchia Francesco Filocamo nell’ordinanza con la quale è stato arrestato un quarantaduenne di Grosseto, originario di Maddaloni, in provincia di Caserta. Difeso dall’avvocato Orlando Sgambati del foro di Santa Maria Capua Vetere, lunedì mattina l’uomo sarà interrogato e, se vorrà, potrà rispondere alle domande del giudice.
Il quarantaduenne, che vive in città, è agli arresti domiciliari da due giorni: da quando i carabinieri si sono presentati alla sua porta per notificargli quell’ordinanza. Lesioni aggravate, porto abusivo del coltello, violenza privata. Perché subito dopo averla colpita con quattro fendenti, al culmine di una lite, il quarantaduenne ha minacciato la donna. «Guai a te se dici qualcosa, se mi denunci ti ammazzo, tanto so dove abiti, me la prendo con te e con le tue figlie, tanto delle guardie non me ne frega un c...o».
Le quattro coltellate sferrate alle gambe della donna, mentre si trovava seduta al posto di guida della sua Mercedes classe A a Ladispoli il 15 aprile scorso, hanno lesionato entrambe le arterie femorali. Sanguinante, impaurita, devastata dal terrore di non farcela, la donna ha messo in moto e ha fatto poche decine di metri prima di fermarsi davanti all’ufficio postale, in pieno centro. Qui ha aperto lo sportello della sua auto e si è lasciata cadere sull’asfalto. È stata soccorsa da un passante che ha chiamato subito l’ambulanza. Ricoverata all’Aurelia hospital di Roma, ha rischiato di non farcela. All’inizio aveva detto di essere stata aggredita al culmine di una rapina, spiegando di aver appena prelevato dei soldi con il bancomat. Poi però, una volta che si è ripresa, ha trovato il coraggio di raccontare tutto ai carabinieri. Il suo racconto ha trovato tutti i riscontri, e il giudice le ha creduto: per questo il quarantaduenne è stato messo ai domiciliari. Secondo il gip, l’agente di commercio grossetano, potrebbe di nuovo tentare di uccidere la donna. —
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