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I Nas trovano il virus su un lettore di codici per la spesa veloce
GROSSETO. C’è anche un supermercato di Grosseto fra quelli al centro della campagna di verifiche dei carabinieri dei Nas, in collaborazione con il dipartimento di prevenzione dell’Asl, per accertare la corretta esecuzione delle operazioni di sanificazione degli ambienti e delle attrezzature per limitare il contagio da Covid-19 e per verificare che i protocolli sanitari siano efficaci.
I controlli risalgono al 16 aprile e sono stati fatti in due grandi supermercati di Grosseto nel momento di maggiore affluenza. A campione sono stati analizzati manici di carrelli, bilance nei reparti ortofrutta, Pos e i lettori di codice a barre che aiutano i clienti a risparmiare tempo.
È proprio su uno di questi che sono state trovate tracce di Sars-Cov-2. L’Asl ha prescritto al supermercato la sanificazione dei lettori che è stata estesa anche all’area delle casse automatiche.
Quella del 16 è stata la prima attività di controllo di questo tipo nei supermercati grossetani e, a detta dei Nas, il risultato è stato tutto sommato soddisfacente.
Altrove in Toscana, infatti, sono state individuate anche gravi carenze igieniche, gestionali e strutturali che hanno portato all’immediata sospensione dell’attività commerciale nei confronti di 12 supermercati, dei quali tre per violazioni delle misure anti-Covid, e il sequestro di oltre due tonnellate di prodotti alimentari risultati non adatti al consumo per mancanza di tracciabilità e modalità di conservazione non idonea. Complessivamente sono stati ispezionati in Toscana 981 esercizi commerciali tra quelli di maggiore afflusso, rilevando irregolarità in 173 di questi. Nove responsabili sono stati denunciati – non a Grosseto – e altri 177 sanzionati per un totale di 202mila euro. —
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