Da Valpiana quattro ricoveri per Covid
Il caso della festa con i ragazzi: nella frazione ci sono anche altre 14 persone risultate positive, oltre 20 quelle in quarantena
Alfredo Faetti
valpiana. Nel reparto Covid dell’ospedale Misericordia di Grosseto sono ricoverate quattro persone di Valpiana, in qualche modo collegate al focolaio scoppiato in paese dopo una festa di compleanno. Sono quattro pazienti adulti, due dei quali di terza età, a cui si aggiungono altre quattordici persone risultate positive al tampone.
Questo il bilancio ad oggi del caso che tiene banco a Massa Marittima, mentre prosegue il tracciamento di tutti coloro che hanno partecipato alla festa o che sono entrati in contatto con qualcuno dei partecipanti. L’emergenza sanitaria nel territorio massetano, che conta complessivamente 29 casi, viene vissuta su due livelli. A valle, a Valpiana, borgo di 1.200 anime dove i positivi sono complessivamente 18 e le persone in quarantena oltre venti, e il resto del comune, città compresa, dove sono sparsi gli altri 11 casi, che rapportati alla popolazione non offrono particolari preoccupazioni, anche se ancora resta da capire fino a dove sia riuscito ad arrivare il focolaio. E le prossime ore potrebbero fare chiarezza.
bollettino
Il bollettino di ieri contava due nuovi casi a Massa Marittima: una persona di Prata, ricoverata tra l’altro al Misericordia, e una ragazza di Massa, un’adolescente, riconducibile alla festa di compleanno a cui avrebbero partecipato una decina di persone. Sarebbe il secondo caso di un giovane residente nella città del Balestro risultato positivo a seguito di quel che è accaduto a Valpiana. Per il resto, però, la situazione tra la popolazione giovanile massetana non desta particolare preoccupazione: anche nelle scuole, compreso l’Iti Bernardino Lotti, dove l’età media corrisponde su per giù a quella dei partecipanti alla festa. Questo perché gran parte degli invitati va a scuola a Follonica o a Grosseto. Se dunque in città e nel resto del comune si attende l’esito del tracciamento per sospirare di fronte al pericolo scampato, a Valpiana la situazione resta sotto stretta osservazione. Il parco pubblico è stato subito chiuso e ancora si cerca di capire chi possa aver contratto il virus dopo la festa. Tra i quattro ricoverati, c’è anche quello che può essere considerato il paziente zero, ovvero la persona da cui sarebbe rimasta contagiata la famiglia che ha poi organizzato la festa. Altri due ricoverati, a loro volta, sono collegabili a questo nucleo.
zona rossissima
Questo dunque il bilancio momentaneo nella frazione, che ad oggi presenta numeri da «zona rossissima», come l’ha definita il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini sul social, dove sono stati in molti a seguire la linea del sindaco e a stigmatizzare la decisione di far organizzare una festa di compleanno tra adolescenti nel bel mezzo di una pandemia. Esattamente come il primo cittadino, i massetani che hanno partecipato alla diretta Facebook se la sono presa soprattutto con i genitori dei ragazzi che lo hanno permesso.
Strascichi di un pasticcio in epoca Covid, che tutti adesso sperano non abbia altre conseguenze e possa ben presto diventare solo una lezione da imparare. —
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