Il Tirreno

Grosseto

Vaccini, cambio di passo Entro il 25 aprile 4.500 dosi

Alfredo Faetti
Vaccini, cambio di passo Entro il 25 aprile 4.500 dosi

L’Asl vuole accelerare per gli over 80: da domani prenotazioni anche per telefono Somministrazioni dal proprio medico ma anche nei centri allestiti sul territorio

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Alfredo Faetti

grosseto. La Toscana accelera sui vaccini e la Maremma segue la scia.

Sono 4.500 le dosi che verranno somministrate in provincia di Grosseto entro il 25 aprile, termine entro il quale la Regione vuole chiudere la campagna per quel che riguarda gli over 80 almeno con la prima dose. Tant’è che Firenze ha deciso di cambiare anche il sistema, sia di prenotazione sia di somministrazione: le persone dagli ottant’anni in su potranno vaccinarsi non soltanto dal proprio medico curante ma anche negli hub allestiti sul territorio.

Il cambio di passo nella campagna vaccinale è stato annunciato ieri nel corso di una conferenza stampa in cui il direttore amministrativo dell’Asl Toscana sud est Francesco Ghelardi ha fatto il punto su Infofragili, il nuovo servizio telefonico entrato a regime rivolto alle persone con elevate fragilità. Sempre ieri, inoltre, è attivo un altro numero verde (800 117744), questo rivolto agli over 80 che non hanno dimestichezza con il digitale e quindi hanno difficoltà a prenotarsi attraverso il portale. Al contrario, il nuovo servizio consente di prenotare l’appuntamento da domani, domenica 18, a martedì 20 aprile. Nuovi metodi che mirano a recuperare i ritardi nelle vaccinazioni in Toscana degli ultraottantenni.

Per questo motivo il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessore alla sanità Simone Bezzini hanno aperto alla possibilità di somministrare le dosi a questa categoria anche nei centri vaccinali. Nel corso della conferenza è stata data anche una spiegazione sui disagi riscontrati nella prenotazione attraverso il portale: in alcuni casi si è trattato di problemi tecnici, ma nella maggior parte delle volte il problema sta nella carenza delle dosi, perché le linee guida in Toscana prevedono la possibilità di prenotarsi solo se è garantita anche la seconda dose. Se i vaccini non sono sufficienti, il portale si chiude per poi riaprirsi quando arriveranno i rifornimenti.

I numeri aiutano a capire il cambio di passo in programma per questa settimana che si annuncia decisiva per la campagna toscana. Da dicembre ad oggi, in Maremma sono state vaccinate oltre 53mila persone: 40.271 sono le prime dosi somministrate dalla Asl Toscana sud est in provincia di Grosseto, mentre sono 13.429 le seconde dosi (tutte Pfizer e Moderna). Con 4.500 dosi in una sola settimana quindi anche in Maremma si cerca di recuperare i ritardi nella campagna, anche se come ha ricordato l’Asl nel corso di una conferenza il problema riguarda soltanto la fornitura di dosi da parte delle case farmaceutiche. «Noi siamo pronti a vaccinare anche molto di più», spiega Ghelardi. Di questi 4.500 vaccini, 2.200 dosi sono Pfizer, destinate agli over 80 e alle categorie considerate superfragili; 1.100 dosi sono invece di AstraZeneca per la fascia d’età che va dai 70 ai 79 anni e 1.200 dosi sono di Moderna per le altre categorie, anche se le nuove disposizioni regionali prevedono che ora si proceda per fasce d’età e non per categorie professionali. Quindi le dosi Moderna andranno anche a coprire le richieste in eccesso non coperte dagli altri vaccini.

Le prime somministrazioni sono già state fatte ieri, mentre il programma di oggi prevede una distribuzione suddivisa tra 352 vaccini a Grosseto, 209 a Follonica e 99 a Castel del Piano. —

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