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Grosseto

«Allevamenti ittici in gabbie Il Comune li vuole oppure no?»

I.A.
«Allevamenti ittici in gabbie Il Comune li vuole oppure no?»

Il consigliere comunale di M5s, Alfredo Velasco, interroga il sindaco È stato dato parere negativo ma il Piano strutturale li prevede 

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le scelte

Niente allevamenti ittici in gabbie galleggianti nel mare. Almeno per ora.

È proprio questa incertezza che ha spinto il consigliere comunale pentastellato, Alfredo Velasco, a scrivere al sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, e al dirigente del settore urbanistica e patrimonio, per avere rassicurazione su cosa potrebbe accadere in futuro nel caso degli imprenditori ittici chiedessero di realizzare questo tipo di impianti.

«Per il momento – dice Velasco – è stato dato parere negativo alla loro realizzazione nel mare davanti alla Giannella ma successivamente l’amministrazione ha adottato il Piano strutturale che in qualche modo prevede questo tipo di impianti». Il capogruppo del Movimento cinque stelle si fa portatore delle preoccupazione dei cittadini di Talamone, Fonteblanda, Orbetello, che non vorrebbero si verificasse una situazione simile. «Ospitare questi impianti – aggiunge il consigliere – potrebbe ostacolare i traffici marittimi, la pesca artigianale, l’utilizzo del mare ai fini turistici, per non parlare dell’approdo di residui di mangimi sul litorale, influenze coi pesci stanziali nonché i problemi che si potrebbero riscontrare a terra: zone di carico e scarico, trasporti di materiali e mangimi, lavorazioni, stoccaggio dei lavorati e semilavorati di pesce e altro».

Per tutti questi timori Velasco ha chiesto a Casamenti «di far sapere quali siano gli intendimenti dell’amministrazione comunale riguardo alla pianificazione di allevamenti del pesce a mare che sono sostanzialmente indicati in alcune tavole di programmazione urbanistica del Piano strutturale e che potrebbero portare modifiche indesiderate e pericolose per l’ambiente marino e costiero con possibili notevoli danni al turismo; quante e quali siano le domande per l’istallazione di allevamenti di pesce a mare».

La richiesta venne fatta nel 2017 da un’azienda ittica siciliana che si fece avanti per realizzare un allevamento che avrebbe prodotto mille tonnellate all’anno di pescato. Nel 2019 arrivò lo stop da parte del Comune di Orbetello. All’epoca anche Wwf e Legambiente si erano espressi in senso contrario alla realizzazione dell’impianto ritenendolo una vera e propria “sciagura” . Il progetto prevedeva l’installazione di 4 reticoli di 8 gabbie ciascuno. In ogni gabbia, dovevano essere messi circa 250mila avannotti e ogni anno sarebbero state seminate 8 gabbie di spigole e 8 gabbie di orate per un totale di circa mille tonnellate all’anno di pescato. —

I.A.

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