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Di Giacinto attacca sul parco della pineta «Degrado e incuria»

Di Giacinto attacca sul parco della pineta «Degrado e incuria»

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follonica. Da due anni precisi il Parco della pineta di ponente e i suoi giochi sono stati riqualificati dal Comune con una spesa di circa 120 mila euro. «È necessario proteggere la “zona giochi” per evitare brutte frequentazioni e rifiuti per terra di ogni tipo anche pericolosi e il passaggio di cani che fanno i bisogni senza che i loro padroni, fortunatamente pochi, raccattino i bisogni – dice il consigliere Massimo Di Giacinto – e poi c’è da decidersi a tirare giù e ricostruire la “baracca” in legno che si trova alla Pista dei Pini da anni inutilizzata e uno dei simboli della nostra città che potrebbe essere la sala pubblica per il quartiere di Zona Nuova o utilizzata da associazioni cittadine sempre in cerca di spazi per le loro attività. E l’ex bar Sestante? In assoluto degrado. Un po’di cose sono state fatte, tante altre sono ancora da fare. Sono importanti, facciamole».

Il Parco ha assunto una sua fisionomia, nonostante la mancanza dei pini abbattuti «per l’incuranza e la mancanza di programmazione delle amministrazioni di sinistra che hanno sempre governato Follonica ma, a questo punto, sarebbe bene investirci qualche soldino per rilanciarlo davvero – dice il capogruppo di opposizione – Ad esempio la “zona giochi” andrebbe protetta per evitare, nonostante che la notte sia ben illuminata e con telecamere di videosorveglianza, brutte frequentazioni. Una delle soluzioni più diffuse per proteggere i piccoli che trascorrono il loro tempo libero nei parchi giochi sono le recinzioni, di legno o di altri materiali, che si integrano bene con l’ambiente circostante e che si chiudono la sera e riaprono la mattina». Una soluzione quindi, andrebbe trovata. «Al bar Sestante – spiega il consigliere – ci sono stati problemi d’altro tipo che sembrano finalmente risolti. Spero che, quanto prima, possa tornare a essere un punto di ristoro e aggregazione per i fruitori del Parco e non solo. Un’ultima cosa: nella pineta, dall’hotel Miramare all’Eden, ci sono dei pini che sembrano secchi e pericolosi». –

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