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Solo energia pulita nei vigneti e nelle cantine del Morellino

Massimiliano Frascino
Solo energia pulita nei vigneti e nelle cantine del Morellino

Patto per la sostenibilità tra Consorzio ed Enel-X per accelerare sulla sostenibilità

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SCANSANO. Enel-X e Consorzio di tutela del Morellino di Scansano stringono un patto per lo sviluppo sostenibile. Che alle aziende aderenti porterà bene in termini d’innovazione tecnologica e al territorio in quelli di reputazione turistica. La società del gruppo Enel farà un’analisi di dettaglio dei cicli produttivi delle imprese vitivinicole – dalla vigna alla cantina, fino alla struttura ricettiva – e proporrà interventi finalizzati ad aggiornarne il modello di business in chiave di sostenibilità ambientale ed economia circolare.

La collaborazione è stata presentata ieri durante un evento digitale al quale ha partecipato anche Augusto Raggi, responsabile Enel X Italia.

«Questo modello di partenariato per una viticoltura di qualità basata su tecnologia e innovazione. Mi auguro possa presto diventare uno standard per tutto il sistema agricolo della Toscana», dice l’assessora regionale all’agricoltura, Stefania Saccardi.

Spiega il responsabile della sostenibilità di Enel-X, Nicola Tagliaferro: «Entreremo nelle cantine e verificheremo come introdurre l’utilizzo delle energie rinnovabili a seconda degli spazi e dei consumi. Siamo in grado di fare uno screening aziendale completo: dall’elettrificazione della produzione alla domotica; dall’analisi di input e output di produzione alla mobilità elettrica. Dal green procurement allo smaltimento degli scarti di lavorazione. Individuando i gap produttivi e le potenzialità inespresse».

Soddisfatto dell’accordo raggiunto con Enel-X il presidente del Consorzio di tutela, Bernardo Guicciardini Calamai. «Affrontare in termini d’innovazione aziendale il tema della sostenibilità ambientale – sottolinea – ci porterà come produttori anche un beneficio competitivo, consentendoci di recuperare marginalità oggi compresse da un mercato molto concorrenziale sui prezzi».

Le aziende vitivinicole maremmane potenzialmente interessate alla revisione sostenibile del proprio ciclo produttivo sono più di 200.

«Quello della sostenibilità è un tema privilegiato per l’agricoltura – spiega Francesco Palumbo, direttore di Toscana promozione turistica – ma è un trend affermatosi nel turismo già prima della pandemia. Le indagini ci dicono che i turisti sono disponibili a spendere il 15/20 per cento in più per frequentare territori nei quali c’è un’attenzione diffusa alle politiche ambientali».

«Enel – conclude Leonardo Marras, assessore regionale alle attività produttive – è un partner importante che in provincia di Grosseto si occupa di geotermia con buone pratiche ambientali. Aver scelto le aziende vitivinicole della Maremma è coerente col fatto che viene percepita dai turisti come un luogo in cui la natura è esaltata». —

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