Il Tirreno

Grosseto

massa marittima 

«Il sindaco ha liquidato il caso Falusi in due minuti»

G.S.

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massa marittima. «Due minuti e mezzo è il tempo dedicato dal sindaco per la situazione del Falusi»: a dirlo è Fiorenzo Borelli, di Massa Comune, che in occasione dell'ultimo consiglio comunale ha chiesto al sindaco Marcello Giuntini perché non fossero state date comunicazioni in merito alla Residenza sanitaria assistita che da poco ha perso tutto il suo consiglio di amministrazione, che si è dimesso in blocco.

«In una manciata di secondi – dicono Paolo Mazzocco, ex consigliere cda Falusi, Fiorenzo Borelli e Luciano Fedeli del Pci – il sindaco ha comunicato al consiglio che la sorte del Falusi si decide altrove e non in consiglio comunale. Quello a cui si è assistito è qualcosa di indefinibile, tra il ridicolo e l’irresponsabile». Secondo Borelli, Fedeli e Mazzocco sarebbe stato il caso di fare un consiglio online con il cda appena dimesso o richiedere, da parte di Giuntini, una relazione scritta da condividere. Così non è stato. In seguito alle elezioni del 2019 la nomina del nuovo consiglio del Falusi non è avvenuta nei 45 giorni previsti dalla legge. Il nuovo cda è infatti stato nominato solo dopo diversi mesi, durante i quali la decisione venne sollecitata anche dal difensore civico regionale, che aveva richiamato il sindaco ad ottemperare e rispettare le norme, parlando di un eventuale commissariamento. La nomina di Lorenzo Brenci a presidente della Rsa non ha avuto vita lunga: all’inizio di marzo il cda si è infatti dimesso in blocco. «Giuntini avrebbe dovuto nominare un commissario – dicono Borelli, Fedeli e Mazzocco – applicando norme e buon senso perché le dimissioni erano da tempo state annunciate, ma lui ha preferito ancora andare per la sua strada dimenticandosi che la democrazia non è stare sopra un albero ma è soprattutto ascolto, confronto e partecipazione ed è anche ammettere limiti ed errori, perché in gioco ci sono lavoro e servizi di un bene importante per la comunità come rappresenta l’Istituto Falusi, un bene pubblico e non un circolo privato». Intanto il primo cittadino sta lavorando alla nomina del nuovo direttore della Rsa anche se non è da escludersi un possibile commissariamento dell'ente, in vista dell'approvazione del bilancio consuntivo del 2020 che dovrebbe avvenire a giugno 2021. —

G.S.

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