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Passi carrabili e tassa su pubblicità Nasce il canone unico patrimoniale

Gabriele Baldanzi
Passi carrabili e tassa su pubblicità Nasce il canone unico patrimoniale

L’Amministrazione provinciale vara la riforma e le nuove tariffe per il 2021: ecco quanto si pagherà 

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Gabriele Baldanzi

GROSSETO. La Provincia di Grosseto, attraverso un decreto del presidente Antonfracesco Vivarelli Colonna, ha deliberato le tariffe 2021 del neonato Canone unico patrimoniale, approvando anche i contributi per i diritti di istruttoria dovuti al rilascio delle concessioni, autorizzazioni o nulla osta. Si tratta di un adempimento obbligatorio che tutte le amministrazioni dovevano votare entro il 31 marzo.

Il nuovo Canone unico, nel caso delle Province, riunisce in una sola forma di prelievo le entrate relative all’occupazione di aree pubbliche, i passi carrabili agrari, commerciali e industriali e altre imposte. Sostituirà, quindi, Tosap e Cosap con tariffe – conferma Vivarelli Colonna – più favorevoli al cittadino, anche in considerazione del periodo che stiamo vivendo.

Sulla questione c’è stato un botta e risposta serrato tra centrodestra (al governo in Provincia) e minoranza. Francesco Limatola, capogruppo di minoranza, ricorda come fino al 2018 non esistesse il canone per i passi carrabili agrari, introdotto da Vivarelli Colonna. Quest’ultimo, invece, rivendica tariffe migliorative rispetto al precedente regolamento, con l’agricoltore che pagherà solo il primo passo carrabile anche nel caso in cui ne dovesse utilizzare più di uno.

Ma di cosa si parla? Quali sono le cifre in ballo? L’allegato al decreto dettaglia i costi, al metro quadro, che dovrà sostenere il cittadino per le occupazioni ordinarie di suolo pubblico. Due le tariffe base, a seconda della categoria delle strade: per gli accessi civili, 27 euro al metro quadrato la tariffa base per gli accessi di prima categoria e 21 euro al metro quadrato per quelli di seconda; per accessi agricoli 13,50 euro al metro quadrato per le strade di prima categoria e 10,50 euro per quelle di seconda.

Alle tariffe si applica un coefficiente moltiplicatore a seconda dell’uso esercitato dai concessionari dell’accesso alla strada provinciale: agricolo 0,50, civile 0,75, artigianale, commerciale o industriale con parcheggio fino a 200 metri quadrati, 1,30, accesso stradale a uso artigianale, commerciale o industriale per attività con parcheggio sopra 200 metri quadrati 1,50, accesso stradale a distributore di carburante 1,70.

Altri tariffari quelli per infrastrutture e attraversamenti della sede stradale, occupazioni permanenti del sottosuolo con serbatoi; e ancora le occupazioni temporanee di suolo pubblico, dove il canone è determinato moltiplicando la tariffa di base giornaliera per la misura dell’occupazione, per il numero dei giorni dell’occupazione stessa e per il coefficiente moltiplicatore.

Nel Canone unico patrimoniale rientrano anche fiere e festeggiamenti, manifestazioni politiche, sportive e culturali, più le vendite ambulanti e le attività edilizie.

Tabellare a parte, infine, per le spese di istruttoria delle richieste di occupazione, tra 30 e 250 euro. Per la determinazione del corrispettivo annuale per i cartelli pubblicitari installati lungo le strade provinciali, il corrispettivo è determinato sulla base di una formula, che tiene conto della superficie di esposizione e delle pertinenze stradali. Idem per locandine e striscioni. —

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