Il presidio
Scappa al controllo della municipale e ferisce un agente Inseguimento in città
Sirene spiegate per acciuffare un trentenne in fuga Era con altri ragazzi e si era rifiutato di fornire i documenti
Francesca Gori
GROSSETO. Sono passati da via Oberdan poco dopo le 16 a sirene spiegate. Prima un’auto, poi un’altra, poi un’altra ancora con le insegne della polizia municipale. Pochissimi attimi dopo, un’altra sirena, questa volta quella del mezzo dell’unità cinofila e infine il furgone, mentre un agente del nucleo sicurezza, a piedi, non perdeva di vista un trentenne che poco prima, nel Corso Carducci si era rifiutato di fornire i documenti e poco dopo, in piazza Rosselli, per evitare di essere portato al comando e identificato mentre uno degli uomini della municipale era riuscito ad acciuffarlo, si è divincolato con la forza necessaria per ferirlo. Poi si è messo a correre.
È il secondo giorno che nella nella zona di via Damiano Chiesa, via Oberdan e via Buozzi, si vedono le luci dei lampeggianti e si sentono le sirene delle forze dell’ordine. Domenica pomeriggio per un accoltellamento, ieri per un uomo in fuga.
I quattro, tutti di origini nigeriane, erano nel corso Carducci, uno accanto all’altro e con le mascherine abbassate. Gli agenti della municipale che erano impegnati nei controlli anti-Covid si sono avvicinati e hanno chiesto a uno di loro il documento. L’uomo ha cominciato a inveire e ad allontanarsi, rifiutandosi di farsi identificare. È così cominciato l’inseguimento a piedi, mentre era stato dato l’allarme al comando affinché mandasse i rinforzi. Arrivati in piazza della Vasca, però, il trentenne ha prima reagito colpendo l’agente che lo aveva fermato, poi si è messo a correre. È cominciata così la caccia all’uomo: il trentenne è passato dal cortile interno del palazzo ex Rama ed è sbucato in via Damiano Chiesa, poi da lì è scappato verso via Roma, per rientrare in via Trento.
Intanto, in via Damiano Chiesa e nelle strade limitrofe, gli abitanti della zona si sono precipitati fuori, memori di quello che era successo appena ventiquattr’ore prima.
Alla fine, la caccia all’uomo si è conclusa in via Don Minzoni, dove il trentenne nigeriano è stato bloccato da un’auto della polizia municipale e portato al comando. Qui è stato identificato: in regola con il permesso di soggiorno, vive in città da tempo. Il trentenne è stato denunciato per rifiuto di fornire le proprie generalità e per resistenza a pubblico ufficiale.
L’agente della polizia municipale che è stato ferito è stato visitato ieri al pronto soccorso dell’ospedale Misericordia. Per fortuna, non ha riportato conseguenze gravi quando l’uomo si è divincolato per scappare. —
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