Italia
Protezione della spiaggia Partiti i lavori al Pozzarello
Nella prima fase la costruzione del “pennello”, poi il ripascimento vero e proprio Un cantiere da 350 mila euro. Gozzo: «Sarà garantita una migliore fruibilità»
Andrea Capitani
Porto Santo Stefano. Sono partiti i lavori alla spiaggia del Pozzarello. È infatti iniziato in questi giorni l’intervento che prevede la realizzazione di un pennello trasversale di 38 metri, posizionato a circa metà arenile, che avrà una funzione di contenimento e di protezione per la battigia dai processi erosivi.
Il pennello sarà ricavato dalla posa di massi naturali di calcare proveniente da cave di prestito, con una colorazione adatta per il corretto inserimento nel contesto paesaggistico. L’opera è interamente finanziata dalla Regione Toscana al costo di 350mila euro e si svolgerà in due tranche: la prima è, appunto, quella della costruzione del pennello di scogli dopodiché, il prossimo anno, ci sarà un vero e proprio ripascimento che allargherà la spiaggia di ulteriori sette metri. La ditta che si sta occupando dei lavori è la F.lli Massai di Grosseto.
Il progetto riguarda l’intervento di difesa costiera da realizzare sull’arenile della cala del Pozzarello classificabile come “ripascimento protetto”, ovvero un intervento di difesa costiera realizzato grazie al versamento di sedimenti, abbinato alla costruzione di un pennello trasversale che servirà a contenere il materiale e proteggere la spiaggia dai processi erosivi. Gli scogli saranno sistemati in perpendicolare rispetto alla spiaggia, nei pressi del residence, per via del moto ondoso che, secondo gli studi, colpisce la battigia in maniera trasversale, spostando la sabbia verso lo stabilimento della Formica.
La seconda parte, inizialmente prevista per maggio 2021 ma spostata al prossimo anno, vedrà il ripascimento vero e proprio per ripristinare l’arenile e ottenere un avanzamento della linea di costa di sette metri rispetto alla linea di battigia attuale. Questo cambierà in maniera drastica il layout della spiaggia a cui i residenti sono abituati, facendola in pratica tornare alla larghezza di un tempo.
«I lavori sono slittati a causa delle analisi del fondale e della burocrazia – puntualizza l’assessore all’ambiente Gianluca Gozzo – Quest’anno, rispetto a ciò che era stato previsto, dopo la costruzione del pennello faremo un classico ripascimento stagionale come gli anni passati, mentre l’avanzamento della linea di costa, che sarebbe dovuta partire a maggio, sarà rimandata al prossimo anno: la sabbia sarà presa al 50 per cento da cava e al 50 dal fondale, ma necessita di un approfondimento che, appunto, ha ritardato i lavori. L’intervento garantirà una migliore fruizione della spiaggia da parte dell’utenza turistica. È importante ricordare che questa progettualità, fatta negli anni passati, è diventata realizzabile grazie al reperimento di finanziamenti alla Regione Toscana, dipartimento protezione civile, per un importo di 350mila euro». —
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