Il Tirreno

Grosseto

porto ercole 

Modifiche alle slot Condannati per furto

P.S.

2 MINUTI DI LETTURA





porto ercole. Due condanne per il furto di quasi 2.800 euro dalla slot machine installata nella sala giochi “Cash Game” di via San Sebastiano a Porto Ercole. Un furto particolare, per la cui commissione sarebbe stato utilizzato un grimaldello tubolare a sette perni, che avrebbe consentito di intervenire sul software, modificare i parametri e quindi scaricare le monete. Le sottrazioni contestate risalivano al periodo dal 3 al 23 marzo 2015.

Il giudice Adolfo Di Zenzo ha condannato Faris Balub, 29 anni, e Masaud Balub, 40 anni, entrambi nati a Tripoli e residenti a Cerveteri (Roma): il primo a tre anni e quattro mesi più 1.600 euro, il secondo a due anni e sei mesi più 1.200 euro. Dovranno essere espulsi dall’Italia al termine dell’esecuzione della pena, perché secondo il giudice hanno dimostrato una particolare pericolosità, avendo reiterato più volte il furto delle somme. L’accusa aveva chiesto due anni per Masaud e tre e mezzo per Faris, che ha alcuni precedenti.

Era stato il titolare della sala giochi ad accorgersi degli ammanchi. Aveva visionato le immagini registrate all’interno e aveva visto che due persone si avvicinavano con uno strano strumento, impadronendosi poi del contenuto del denaro. Quando il titolare aveva visto di nuovo i due entrare nella sala, aveva avvertito i carabinieri: la pattuglia aveva fermato i due Balub all’uscita dal locale. Al termine della perquisizione, erano stati trovati il grimaldello (nella cintura dei pantaloni di Faris) e 330 euro. Lo strumento era stato subito utilizzato dai militari per verificare se il suo uso avesse potuto in qualche modo modificare l’esito delle giocate. Non appena inserito il grimaldello, i carabinieri aveva verificato l’apertura immediata del deposito contenente i soldi.

Insomma, secondo il giudice risulta provata la responsabilità dei due Faris, anche perché gli imputati non hanno fornito elementi che possano far pensare a ipotesi alternative. E quindi ha ritenuto di dover condannare i due per furto continuato, con l’aggravante dell’utilizzo del mezzo fraudolento. Nessuna attenuante è stata concessa dal giudice, poiché non vi è stata la restituzione del denaro. Il grimaldello dovrà essere confiscato e distrutto. —

P.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web