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Grosseto

FOLLONICA: il lieto fine 

Per i gatti sfrattati dalla parrocchia presto nuova casa nella colonia felina

Giulia Sili
Per i gatti sfrattati dalla parrocchia presto nuova casa nella colonia felina

L’annuncio del sindaco dopo l’interrogazione di Di Giacinto I mici andranno al Graffio, lo spazio gestito da Mara Righetti

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Giulia Sili

follonica. I gatti della chiesa Nostra Signora di Lourdes sono arrivati addirittura in consiglio comunale: ieri mattina il consigliere Massimo Di Giacinto ha presentato un’interpellanza al sindaco Andrea Benini. I gatti, nove in tutto, in passato ospitati tutti all’interno del giardino, da alcuni mesi non possono più essere accuditi dalle gattare nella proprietà della parrocchia follonichese, perché la curia, in accordo con il parroco, ha deciso di mettere una catena al cancello del giardino.

Il parroco vorrebbe che i gatti venissero spostati altrove, lontano dalla scuola elementare adiacente alla chiesa, ma questo non è mai sembrato né giusto né possibile per le gattare che si sono rivolte a un avvocato. Adesso per quei gatti sembra essere stata trovata una soluzione: andranno nella colonia il Graffio, gestita dalla responsabile Mara Righetti che si è fatta avanti proponendo di accoglierli. Nell’interpellanza Di Giacinto ha chiesto se i gatti, oggetto di questa disputa, facessero parte o meno di una colonia felina regolarmente registrata in Comune e se fosse opportuno sollecitare l’intervento del servizio veterinario della azienda Usl Toscana Sud Est per sapere se la presenza pressoché continua dei gatti nella corte privata e nel giardino della parrocchia Nostra Signora di Lourdes di Zona Nuova sia compatibile con la confinante scuola primaria di via Cimarosa. «Infine – conclude l’interpellanza – cosa intende fare, sempre il sindaco, quale massima autorità sanitaria locale e titolare di precisi obblighi di legge in materia di tutela degli animali, per trovare una veloce soluzione a questa antipatica e inopportuna discussione che, purtroppo e loro malgrado, mette al centro degli animali che nulla hanno a che vedere con le dispute, spesso inutili e controproducenti, tra umani».

Il sindaco Benini ha spiegato che quei gatti sono liberi, non randagi, ma di proprietà dell’ex parroco della chiesa di Lourdes, essendo stati per molti anni ospitati ed accuditi da lui e dalle volontarie. «Non fanno parte di una colonia felina registrata – ha specificato Benini – è stato fissato un sopralluogo dalla Asl, nella consapevolezza che da quella visita poteva derivare il riconoscimento della colonia o poteva essere deciso allontanamento. Dopo un primo appuntamento l’Asl ha deciso di non procedere al sopralluogo per mancanza del consenso da parte del proprietario del giardino». La curia non avrebbe infatti permesso il sopralluogo. Venuto meno il confronto l’unica soluzione è diventata lo spostamento dei gatti in un’altra area disponibile che verrà poi riconosciuta come colonia felina. Il luogo è stato individuato nella colonia il Graffio e nei prossimi giorni le volontarie inizieranno a spostare lì i gatti. —

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