Il Tirreno

Grosseto

Mirtillo, preso a bastonate in paese: un’ondata di solidarietà da tutta Italia

Francesca Gori
Mirtillo, preso a bastonate in paese: un’ondata di solidarietà da tutta Italia

I volontari di Avrai Ribolla hanno lanciato un appello: tantissime le donazioni per salvare il micio massacrato 

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RIBOLLA. Mirtillo ha circa otto anni. Nel 2013 è arrivato a Ribolla e ha trovato subito un gruppo di persone, tutti vicini di casa che abitano nella stessa strada, disponibili ad accudirlo. A fargli trovare la ciotola con l’acqua e quella con il cibo. Lui, fiero della sua bellezza fatta di pelo nero con il musino bianco, ha continuato a vivere all’aperto. Un randagino, che però ha trovato l’amore di una parte del borgo che lo ha eletto a mascotte della via. Fino alla notte tra il primo e il 2 marzo, quando qualcuno ha scatenato la propria furia e la propria violenza sul gattino. Colpendolo, con ogni probabilità, con un bastone, poi cercando di finirlo a calci. Ma l’amore di chi fino a oggi si è preso cura di lui, probabilmente, è stato più forte delle botte prese. Un massacro, su un animalino come Mirtillo, che non ha mai dato noia a nessuno e che sicuramente, quella sera, si è avvicinato a chi gli ha fatto tutto quel male, per fargli le fusa e prendere in cambio due coccole.

Mirtillo per un giorno non si è fatto vedere: per terra c’era una chiazza di sangue e una scia che lo ha seguito fino al nascondiglio. Il giorno dopo, trascinandosi sulle zampine, è tornato nella sua strada, dove gli abitanti lo hanno visto e hanno chiamato subito l’associazione Volontari Ribolla Animali Indifesi che lo ha soccorso immediatamente. «Era in condizioni disperate – racconta Sabrina – è stato operato subito e gli è stato messo un sondino per alimentarlo, poi gli è stato fatto un primo cerchiaggio momentaneo alla mandibola. Il giorno dopo Mirtillo è dovuto tornare in sala operatoria per un nuovo cerchiaggio, poi ancora per rimettergli il sondino che si era tolto. Era in fin di vita ma è sopravvissuto a tutta quella violenza e ora ha bisogno dell’aiuto di tutti». Il micio ha già affrontato sette anestesie totali in dieci giorni e, nonostante le profonde ferite, ha deciso di lottare come un leone.

Da Grosseto, dopo il secondo intervento, Mirtillo è stato trasferito a Cecina dove gli è stato rimesso un nuovo sondino, poi gli sono stati applicati dei fissatori in ferro esterni per tenere la parte superiore della mandibola chiusa con la parte inferiore.
«A metà marzo, viste le sue condizioni così gravi – racconta Sabrina – Mirtillo è stato trasferito all’ospedale Veterinario San Michele di Milano per valutare l’intervento di ricostruzione totale della mandibola. L’ospedale Veterinario San Michele è un’eccellenza italiana, siamo sicuri che con la loro professionalità e la voglia di vivere di Mirtillo, le cose non possano che andare per il verso giusto».
I volontari dell’associazione Avrai hanno un sogno, che il micino possa tornare a vivere una vita tranquilla e serena con una famiglia che gli vuole bene e che sappia ricambiare l’immenso amore che questo micetto riesce a dare con ogni suo sguardo e con ogni suo movimento.

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Per questo, è stata aperta una pagina su Facebook che si chiama “Aiutiamo Mirtillo” e che in poche ore ha raccolto più di quattrocento iscrizioni e diverse donazioni per sostenere le cure del gattino di Ribolla. «Nonostante la partecipazione di tantissime persone, i fondi non sono sufficienti a coprire tutto quello di cui ha bisogno – spiegano i volontari – Non possiamo fermare le cure per Mirtillo, chiediamo a tutti quelli che hanno a cuore gli animali di spargere la voce e darci una mano». I volontari hanno sporto denuncia ai carabinieri. Chi volesse fare una donazione per Mirtillo o volesse dare un piccolo aiuto può farlo con bonifico bancario, (Iban IT07L0103072352PREP70064971) intestato ad Avrai Ribolla, con ricarica diretta Mps (da Atm o da conto) su numero 0103070064971, con il money box di Paypal all’indirizzo https://paypal.me/pools/c/ 8xB5qGFoAU o grazie alla Lotteria per Mirtillo. I biglietti possono essere acquistati a Il negozino di Ambra & Elena, via Liguria 18, Ribolla, Parrucchiera Ricci & Capricci, via degli Alberghi 30, Ribolla, Parrucchiera da Luciana, via Montemassi, La bottega di Lucia, via Montemassi 66, Tabaccheria Duchi & Charlie’s Bar, Via Monterosa 126, Grosseto e BravoPet, Via Senegal 69 Grosseto.

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