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Vaccino agli over 80 «Quanto ancora si deve attendere?»
Un lettore chiama in causa la Regione Molto anziano, non è ancora immunizzato
il quesito
La fiera delle vanità, ovvero dell’irresponsabilità con cui si sono giustificati in Toscana i più “creativi” criteri in materia vaccinale, derogando dal preciso mandato di garantire la sopravvivenza dei meno forti, imposto alle sue istituzioni da qualsiasi regime democratico che non sia improntato a bieco darwinismo sociale, mi ha ispirato questa lettera.
Ave XY, morituri te salutant. E chi saremmo? Gli over 80, che di Covid non sono ancora morti, malgrado gli inaccettabili indugi nel salvaguardarli e non vorrebbero esserlo prima del tempo, sia pure limitato, che loro resta per ragioni anagrafiche, in attesa che i vertici della Regione, alias presidente Eugenio Giani e assessore Simone Bezzini, si decidano a implementare almeno il ventilato “salto all’indietro”, rispettando finalmente le direttive di Stato e di governo di far immunizzare prioritariamente i più anziani. O quello alimentato da Speranza è stato, direbbe il poeta, solo un “ameno inganno”?
Gli argomenti davvero fuorvianti con cui presidente e assessore si sono sperticati ad autoassolversi delle deroghe a precisi dettami politico-scientifici, quelli adottati con i più validi addirittura a livello mondiale, olezzano troppo di stampo scaricabarile (pochi vaccini/troppi vecchietti, medici insufficienti) per passare in cavalleria di fronte a quanti, per causa di tali comportamenti tutt’altro che insindacabili, stanno rischiando la pelle e non avranno neppure l’opportunità di revocare col voto la fiducia a chi, a quanto pare, non se l’è punto meritata. Per non parlare del colpo basso retorico di proclamare il giorno della liberazione vaccinale entro la data ben altrimenti fatidica del 25 Aprile.
Ma, bando alle ciance, comprese le eventuali doverose scuse da rivolgere a coloro esposti a danni non altrimenti risarcibili. Stante, dunque, il totale stato di incertezza in cui versiamo in Toscana e onde evitare ulteriori creative diversioni “estensive” dell’assessore Bazzini, sarebbe urgente, a garanzia della correttezza dell’applicazione del piano di vaccinazione, l’intervento di controllo delle massime autorità dedicate, magari su mandato diretto del più che benemerito, nonché fortunato in quanto già da tempo vaccinato, per quanto “solo” 79enne, presidente Sergio Mattarella. —
Un lettore
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