Italia
Se n’è andato a 81 anni il bersagliere Aroldo fondatore del Jolly Roger
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Si è spento dopo una lunga malattia Aroldo Gori, 81 anni, notissimo imprenditore che insieme al fratello Marco Marchi, per anni ha gestito la Castiglione Petroli.
Gori è stato fino a qualche anno fa anche il presidente della sezione dei Bersaglieri di Castiglione, e nel 2014 era stato l’artefice della bella manifestazione tenuta proprio nella cittadina costiera, con la parata che aveva animato l’intera giornata al suono della fanfara e delle bandiere tricolori, per tutte le vie del paese.
Aroldo era conosciuto anche per la sua socialità: uomo schietto dalla battuta sempre pronta, tra i fondatori della squadra di baseball del Jolly Roger, dove ha ricoperto per qualche tempo anche la carica di presidente, e dando vita a metà degli anni ’80 al gruppo che poi raggiunse il massimo campionato, la serie A, rimanendo sempre un affezionato tifoso sugli spalti del diamante del Casa Mora. Con la sua attività, la Castiglione Petroli, Gori ha rappresentato un punto di riferimento soprattutto per i pescatori: la “colonnina” del distributore, con le insegne dell’Agip, lungo il porto canale all’altezza della guardia di finanza, era imprescindibile soprattutto per le paranze, con Aroldo sempre disponibile per i rifornimenti anche fuori orario.
La sua passione rimaneva però il corpo dei Bersaglieri e tante sono state le manifestazioni a cui ha partecipato e contribuito a organizzare. Immancabile il suo cappello con le piume, il simbolo dei Bersaglieri, che ha sempre indossato con onore e rispetto. Aroldo lascia la moglie Ombretta Valdrighi, la figlia Serena e il fratello Marco. I funerali si terranno domani pomeriggio alle 16, muovendo dall’obitorio comunale, dove la salma è esposta, con la messa celebrata nella chiesa di Santa Maria Goretti. –
Enrico Giovannelli
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